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Letta: non è stata garantita la sicurezza. Il questore: parole frettolose

Letta: non è stata garantita la sicurezza. Il questore: parole frettolose

| Il 08, Set 2010

C’era una volta il servizio d’ordine dei militanti che garantiva la sicurezza. Oggi, alla festa del Pd, c’era la polizia e dopo la contestazione a Bonanni, Enrico letta si scaglia contro le forze dell’ordine con tanto di botta e risposta con il questore torinese.

Letta: non è stata garantita la sicurezza. Il questore: parole frettolose

C’era una volta il servizio d’ordine dei militanti che garantiva la sicurezza. Oggi, alla festa del Pd, c’era la polizia e dopo la contestazione a Bonanni, Enrico letta si scaglia contro le forze dell’ordine con tanto di botta e risposta con il questore torinese.

 

TORINO (8 settembre) – C’era una volta il servizio d’ordine dei militanti che garantiva la sicurezza. Oggi, alla festa del Pd, c’era la polizia e dopo la contestazione a Bonanni, Enrico letta si scaglia contro le forze dell’ordine con tanto di botta e risposta con il questore torinese.

Letta: falle nell’organizzazione della sicurezza. «Quello a cui abbiamo assistito è un fatto gravissimo», ha detto a caldo il vicesegretario del Pd. «Da quello che ho potuto capire ci sono state assolute falle nel sistema della sicurezza perché non essere in grado di gestire la situazione dimostra che la cosa è sfuggita di mano alle strutture e spero che si faccia l’analisi del caso per capire come è potuto succedere».

 Il questore: parole precipitose. Le dichiarazioni del vicesegretario del Pd, Enrico Letta secondo cui responsabile delle contestazioni al segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni sarebbero da imputare a falle del sistema di sicurezza, in particolare delle forze dell’ordine «sono state un po’ precipitose. Forse non sapeva come era organizzato il servizio e quali erano le esigenze che ci erano state rappresentate». Così ha risposto il questore di Torino, Aldo Faraoni, che aggiunge «non ritengo si possa imputare alla questura atti compiuti da persone che appartengono ai centri sociali». «In ogni caso -continua il questore- nei prossimi giorni rivedremo il meccanismo condiviso con l’organizzazione».

«Per il questore sono frettolose le mie critiche alla gestione dell’ordine a Torino oggi? I fatti sono che oggi per un’ora intera, dalle 17 alle 18, la festa del PD è stata presa in ostaggio da un gruppo di violenti l’hanno occupata minacciando e picchiando gli altri partecipanti. Bonanni è stato colpito dal lancio di un bengala acceso che solo per un caso non ha trasformato il tutto in dramma. Perché tornasse l’agibilità della festa si è dovuto aspettare che il gruppo di violenti dei centri sociali se ne andasse spontaneamente». Così ha risposto Letta. «Mi spiace, con il massimo rispetto per le forze di polizia e per il loro lavoro, questi fatti dimostrano che l’ordine pubblico oggi non è stato garantito a Torino».

Due agenti sono rimasti contusi nel corso delle azioni di contenimento dei contestatori che hanno impedito al segretario della Csil Raffaele Bonanni di partecipare alla festa del Pd. Lo comunica la questura in una nota precisando che si tratta di due agenti, uno della questura, uno del quinto reparto mobile che ora sono ricorsi a cure mediche in un nosocomio cittadino. Inoltre la questura precisa che la persona che ha lanciato il fumogeno in direzione del leader della Cisl è stata identificata e denunciata.