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TAURIANOVA (RC), VENERDì 21 GIUGNO 2024

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L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme a muso duro

L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme a muso duro

| Il 04, Feb 2012

“L’Udc è fuori strada, mai avute consulenze milionarie”

L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme a muso duro

“L’Udc è fuori strada, mai avute consulenze milionarie”

 

 

Riceviamo e pubblichiamo:

Forse l’Udc ha sbagliato indirizzo. In merito all’ennesima nota dell’Udc lametino, nella quale senza alcun riferimento a fatti concreti, si parla genericamente di “consulenze milionarie” che sarebbero state corrisposte negli anni dal Comune, non sappiamo se il riferimento è relativo agli anni precedenti al 2005 ma da quella data, e cioè per quanto riguarda questa Amministrazione, non esistono consulenze esterne e quindi il costo per questa voce sostenuta dall’Amministrazione è pari a zero.

Semmai questa amministrazione si è dovuta fare carico di debiti fuori bilancio per oltre un milione e mezzo di euro tutti relativi a contenziosi e “lasciti” fatte dalle Amministrazioni del passato. Per quanto riguarda invece porto, lungomare ed enoteca non ci resta che ribadire quanto già più volte chiarito.

Questione Porto: non è vero che il Comune di Lamezia Terme abbia accumulato ritardi su questo punto. Anzi, semmai è vero il contrario, come testimoniano i fatti oggettivi. Il Comune di Lamezia Terme ha:

1. inserito il porto nel APQ (Accordo di programma quadro) “Patto per lo Sviluppo” come progetto di finanza privato;

2. inserito il Porto nel Documento preliminare del PSC (Piano strutturale comunale).

Anche ad esito di queste iniziative, nonché della previsione coerente contenuta nel PTCP (Piano territoriale di coordinamento provinciale) approvato dalla Provincia di Catanzaro, la Regione ha inserito il Porto di Lamezia Terme nel Piano della portualità regionale approvato di recente;

Un gruppo privato, la “Porto Lamezia S.r.l.”, ha presentato un progetto ai sensi della Legge Burlando.

Il 23 Dicembre 2011 si è tenuto un incontro operativo tra il Comune e la Regione Calabria, presso gli uffici della Direzione Generale del Dipartimento Urbanistica, presente il direttore generale ed il dirigente di settore competente, con i quali sono stati definiti e concordati i successivi passaggi procedurali.

Anche in forza di quanto concordato, il 12 Gennaio di quest’anno si è tenuto presso gli uffici comunali un incontro operativo tra i rappresentanti ed i progettisti della “Società Porto s.r.l” ed il progettista del Piano Strutturale comunale Giovanni Crocioni, presenti l’Amministrazione Comunale ed i vertici di ASICAT (Consorzio di sviluppo industriale) e LAMEZIA EUROPA, essendo prevista l’ubicazione dell’infrastruttura portuale proprio nella zona di mare prospiciente l’area industriale.

Nei prossimi giorni, ad esito delle formali concertazioni, si procederà all’attivazione dei successivi stadi di attività per come espressamente previsto dalla Legge Burlando: dunque nessuna disattenzione o ritardo da parte dell’Amministrazione Comunale su un obiettivo tanto importante.

Questione Lungomare:

Anche per quanto attiene il Lungomare, voluto e in corso di realizzazione da parte di questa Amministrazione, la situazione è la seguente:

 un primo intervento di 1.500.000,00 circa è stato già realizzato ed è funzionante;

 un secondo intervento, relativo all’ampliamento della parte di lungomare esistente, di 1.300.000,00 euro, superate le diverse fasi autorizzatorie ed approvative, è prossimo ad essere appaltato;

 un terzo intervento, relativo alla prosecuzione del lungomare al di là della foce del fiume Bagni sino all’area di Ginepri, dell’importo di 2.600.000,00 euro è attualmente in fase di progettazione, che sarà concluso nei tempi espressivamente dettati della Regione Calabria che ha finanziato l’opera per 2.200.000,00 euro anche attraverso la rimodulazione dei finanziamenti già accordati al Comune a valere sulla legge regionale 19/2009 e successivamente sospesi.

Sull’enoteca l’Amministrazione ha indicato quale sito la cantina sociale di Sambiase e ha richiesto alla Regione un finanziamento della struttura proprio al fine di consentire al più presto l’apertura dell’enoteca regionale.

redazione@approdonews.it