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TAURIANOVA (RC), SABATO 13 APRILE 2024

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La solidarietà del consigliere provinciale Longo all’associazione Futura di Maropati

La solidarietà del consigliere provinciale Longo all’associazione Futura di Maropati

Il consigliere provinciale del Prc dà la disponibilità ad intraprendere qualunque iniziativa utile ad arginare atti criminali

di DANILO LORIA

La solidarietà del consigliere provinciale Longo all’associazione Futura di Maropati

Il consigliere provinciale del Prc dà la disponibilità ad intraprendere qualunque iniziativa utile ad arginare atti criminali

 

 

 

MAROPATI (RC) – Il consiglire provinciale di opposizione del Prc Giuseppe Longo, interviene per esprimere la propria solidarietà in merito al furto, compiuto ai danni della cooperativa Futura di Maropati, di materiale necessario alla costruzione di una serra, che si stava realizzando su un terreno confiscato alla criminalità organizzata. Longo, unico consigliere provinciale eletto nella circoscrizione Cinquefrondi, Polistena, Anoia, Maropati, Giffone, afferma che “il vile atto provoca certo sdegno e rabbia, ma non devono assolutamente fermare l’impegno, la determinazione della cooperativa sociale di Maropati nell’opera di gestione del terreno confiscato”.

Il cosigliere del partito di Ferrero continua dicendo che “l’impegno per la legalità e la giustizia non deve subire alcun cedimento e queste intimidazione sono la riprova del positivo lavoro svolto dalla cooperativa che infastidisce chi vuole continuare a imporre logiche basate sull’illegalità”. Il politico cinquefrondese conclude promettendo “la massima disponibilità ad intraprendere qualunque iniziativa utile ad arginare tali atti criminali”. Non sono nuovi questi atti malavitosi nei confronti di chi opera nel sociale e per la legalità: ricordiamo pochi mesi fa l’attentato alla Valle del Marro gestita da Libera, associazione antimafia di don Ciotti, che ha come referente del nostro territorio il parroco polistenese don Pino De Masi. Un gesto degno di nota è stato sicuramente la venuta in Calabria della nazionale italiana, la scorsa domenica, con l’allenamento nel campetto di Rizziconi, sorto su un terreno confiscato. Urge investire sulla “cultura della legalità” soprattutto in territori “difficili” come i nostri.

redazione@approdonews.it