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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 17 APRILE 2024

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Il Pd dice no alla dismissione del porte di Sant’Eufemia Il segretario del Partito democratico di Cinquefrondi Michele Galimi ha annunciato ieri che si attiverà fin da subito attraverso una sottoscrizione popolare

Il Pd dice no alla dismissione del porte di Sant’Eufemia Il segretario del Partito democratico di Cinquefrondi Michele Galimi ha annunciato ieri che si attiverà fin da subito attraverso una sottoscrizione popolare
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di Caterina Sorbara

Si è tenuta ieri pomeriggio a Gioia Tauro, nella sede del Pd una conferenza stampa per discutere sulla decisione della Ferrovia della Calabria di dismettere il ponte di Sant’Eufemia d’Aspromonte che collegava la vecchia tratta Gioia Tauro-Sinopoli.

Michele Galimi, segretario Pd di Cinquefrondi, dopo aver ringraziato tutti i presenti, ha subito sottolineato l’importanza della centralità della politica e, l’intenzione del Partito Democratico di avere un ruolo importante nella Piana di Gioia Tauro, un punto di riferimento per i cittadini e per tutti i problemi del territorio.

Per quanto riguarda il problema della dismissione del ponte di Sant’Eufemia, Galimi ha annunciato che il partito democratico si attiverà fin da subito  attraverso una sottoscrizione popolare, coinvolgendo tutti i comuni della Piana.

Il ponte se ripristinato, sarebbe volano di sviluppo, ci sarebbe un rilancio del turismo.

Si potrebbe ripristinare il treno a vapore e portare le scuole e i turisti nel parco d’Aspromonte così come hanno fatto in Sicilia e nel Friuli Venezia Giulia.

Verrebbero così valorizzati i prodotti tipici  e le antiche opere come per esempio i  mulini ad acqua presenti nel Comune di San Giorgio Morgeto.

Subito dopo Domenico Forgione, segretario del Pd di Sant’Eufemia d’Aspromonte, ha ribadito l’importanza della  coesione tra il  partito e i cittadini affinchè  il ponte non venga dismesso, ma possa invece diventare volano di sviluppo per il territorio, per esempio se ripristinato si potrebbero visitare le Grotte di Sant’Elia a Melicuccà.

Forgione ha ricordato l’importanza che il ponte ha avuto nel passato, per esempio, durante la Seconda Guerra Mondiale, le famiglie lo attraversavano per recarsi ai rifugi; negli anni 60-70 i giovani si spostavano per gli studi e per le vacanze.

Infine , Forgione ha informato i presenti che il capogruppo del Pd Seby Romeo, sposerà l’iniziativa e che la raccolta delle firme partirà domenica 19 luglio.

Un’iniziativa davvero importante, per il nostro territorio che ha bisogno di linfa nuova per rinascere e avere il posto che merita e che aspetta da tanto tempo.