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TAURIANOVA (RC), SABATO 27 NOVEMBRE 2021

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Il fondatore e direttore di Approdo Calabria, Luigi Longo querelato con richiesta di risarcimento danni per aver detto che la sanità non funziona nella piana di Gioia Tauro Il commissario dell’Asp Scaffidi si sente offeso, e da mandato ai legali della azienda sanitaria di chiedere i danni economici al nostro quotidiano online. Difendere Il primario della cardiologia Amodeo scatena la rabbia dei vertici aziendali. Insomma raccontare la verità è un delitto in questa strana democrazia italiana. Il 28 ottobre alle ore 19,00 Luigi Longo racconterà particolari inediti sulla pagina Facebook di Approdo Calabria e sul portale www.approdocalabria.it

Il fondatore e direttore di Approdo Calabria, Luigi Longo querelato con richiesta di risarcimento danni per aver detto che la sanità non funziona nella piana di Gioia Tauro Il commissario dell’Asp Scaffidi si sente offeso, e da mandato ai legali della azienda sanitaria di chiedere i danni economici al nostro quotidiano online.  Difendere Il primario della cardiologia Amodeo scatena la rabbia dei vertici aziendali. Insomma raccontare la verità è un delitto in questa strana democrazia italiana. Il 28 ottobre alle ore 19,00 Luigi Longo racconterà particolari inediti sulla pagina Facebook di Approdo Calabria e  sul portale www.approdocalabria.it


Appena ricevuta la pec all’indirizzo di posta elettronica della redazione di Approdo Calabria nessuno dei presenti nella redazione voleva credere ai propri occhi… raccontare la verità sul disastro della sanità nella provincia di Reggio Calabria ed in modo particolare nella piana di Gioia Tauro è una offesa gravissima per il signor Scaffidi. Tanto da chiedere i danni a Luigi Longo…incredibile ma vero…Naturalmente la sua nomina ai vertici aziendali è stata contestata dalla Cisl con ricorso all’Anac . Scaffidi non poteva essere nominato a commissario dell’asp reggina in quanto due anni prima della sua nomina era un dirigente di primo piano di un sindacato. Insomma era nelle stesse condizioni di Santo Gioffre. Per l’ex sindaco di Seminara è scattata la revoca dall’incarico e per l’ex presidente della Regione Oliverio un procedimento penale. Dunque in attesa della decisione dell’Anac, il signor Scaffidi rimane al suo posto…per quanto? A Scaffidi consigliamo di farsi una passeggiata nelle varie strutture ospedaliere per capire la gravissima situazione in cui versa la sanità reggina. Di mettersi la mano sulla coscienza e prendere carta e penna e dimettersi per non essere travolto dall’onda lunga della legalità . In queste ore tantissimi cittadini stanno scrivendo alla redazione di Approdo Calabria per chiedere al nostro direttore di avviare una class action contro coloro che hanno portato al disastro la nostra sanità. Le nostre strutture sono da terzo mondo… ci sono solo interessi di bottega per nominare primari che nella loro vita non hanno mai tenuto i bisturi in mano e pretendono di essere nominati primari… Adesso basta …la gente non può morire nella indifferenza totale. Hanno ragione i sindaci della piana di Gioia Tauro che sabato prossimo protesteranno per il diritto alla salute ed alla vita a Gioia Tauro. Poi ci chiediamo perché i calabresi non vanno più a votare? Scaffidi chiedi al popolo calabrese se si sente sicuro di questa sanità nella provincia di Reggio Calabria. Siamo certi , che , ascoltando la gente , scenderà dal piedistallo .. rapidamente… Veniamo al primario facente funzione della cardiologia di Polistena. E’ considerato da tutti un grande cardiologo che sa benissimo cosa siano i bisturi! Ma a Polistena per Amodeo non ci deve essere posto… quel reparto deve ritornare nell’anonimato…i cittadini della piana di Gioia Tauro non devono avere l’emodinamica , pur presente nell’atto aziendale , il paradosso è che Scaffidi nega che l’emodinamica non era presente nell’atto aziendale. Ma se non era presente, perché nel bando di concorso per primario di cardiologia di Polistena , il profilo del possibile futuro vincitore del concorso, prevede specifiche competenze nel settore dell’emodinamica. Scaffidi , resosi conto dell’errore è pronto revocare il bando per farne un’altro bando , togliendo le competenze dell’emodinamica? Tutto si blocca per intervento dei sindaci che non votano il nuovo atto aziendale .

CERCHIAMO DI RICOSTRUIRE TUTTA LA VICENDA DELLA NOMINA A PRIMARIO ALLA CARDIOLOGIA DI POLISTENA;

1)In data 27/01/2020, con Rep. N° 180, in esecuzione della deliberazione 56/2020, è stato pubblicato sul sito Aziendale dell’ASP di RC – Sezione Bandi e Avvisi, avviso interno e riservato, per il conferimento di n° 1 incarico di sostituzione, a tempo determinato, per mesi nove eventualmente prorogabili fino ad altri nove, per la direzione della S.C. di CARDIOLOGIA/UTIC DEL P.O. DI POLISTENA, art. 22 ( ex articolo 18 ), comma 4, del CCNL Area Sanità 2016-2018 –

2) Hanno partecipato al bando, ai fini della selezione che prevedeva la presentazione del curriculum vitae, con allegata dichiarazione sostitutiva di Certificazione (Art. 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445) due Dirigenti Medici ( dott. Vincenzo Amodeo e dott.ssa Francesca Mileto ) in servizio c/o la stessa U.O.C.

3) Nel corso di una riunione organizzativa tenutasi in data 12/06/2020 (verbale con protocollo 5980/DS), finalizzata alla riorganizzazione dei Servizi e Riapertura dei Poliambulatori e Ricoveri, il Direttore Sanitario f.f. ha dichiarato, in presenza di tutti i Direttori di U.O.C., U.O.S., Referenti ed Amministrativi, che l’iter valutativo si era concluso con l’individuazione del dott. Vincenzo Amodeo quale Direttore f.f. dell’U.O.C. di Cardiologia/UTIC del P.O. di Polistena

4) Nonostante l’ufficializzazione della conclusione dell’iter valutativo, conclusosi in data antecedente al 12/06/2020 (giorno in cui è stata data la notizia), non si è ancora provveduto alla pubblicazione della delibera, con possibili gravi conseguenze per via di un difficile governo clinico dell’importante U.O.C. , configurandosi il reato di omissione di atti d’ufficio ed elevando in maniera esponenziale in rischio clinico che incombe su Reparti che, come la Cardiologia/UTIC, afferiscono al Dipartimento di Emergenza/Urgenza.

5)in data 31 luglio 2020, al fine di individuare eventuali responsabilità penali che l’A.G. ravviserà nei confronti di chi abbia agito in maniera difforme alla legge, è stata richiesta archiviazione a firma del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Paolo Petrolo

6) Al fine di conoscere le motivazioni della richiesta di archiviazione, è stata proposta opposizione ( ex art. 410 CPP ) a firma dell’Avv. Natale Carbone del Foro di R.C., in data 28 novembre 2020

7) Con decreto di archiviazione ( art. 410 comma 2, CPP ), N. 4367/2020 R.G.N.R e 4626/2020 R.G.I.P., a firma del Giudice dott. Carlo Bisceglia, sono state fornite le seguenti motivazioni: “ La Commissione Straordinaria ha provveduto, in seguito a valutazione dei titoli dei candidati, a redigere una delibera di conferimento dell’incarico al dott. Amodeo, in virtù del maggiore punteggio conseguito. Tale deliberazione non è stata, però, mai pubblicata, in virtù del sopraggiungere di emergenze, sicchè l’iter non può dirsi ancora concluso”. Le citate emergenze consistevano in una richiesta di rinvio a giudizio, nei confronti del dott. Amodeo
per ASSOCIAZIONE SEGRETA, in un processo più ampio ed omnicomprensivo e da cui è stato assolto con formula ampia ( PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE ), su proposta
dei P.M. e confermato dalla Corte giudicante. A nulla è valsa la citazione del deliberato dell’ANAC che chiarisce che non possono essere conferiti incarichi di Direttore Generale, di Direttore Sanitario e Amministrativo Aziendale a coloro i quali hanno subito una condanna anche se in primo grado di giudizio, ma certamente non per un rinvio a giudizio il cui esito, in merito al reato di Associazione Segreta, era già scontato per via delle precedenti sentenze della Cassazione, emanate nei confronti di quanti avevano scelto il rito abbreviato

8) Nonostante la mancata nomina e incoraggiato dagli apprezzamenti pervenuti dal Ministero della Salute, in seguito ad interrogazione parlamentare, ha continuato a svolgere le funzioni primariali con relativi oneri ed onori, senza alcuna retribuzione aggiuntiva ed in assenza di qualsiasi richiesta di revoca, anche in segno di rispetto per l’utenza, dei Medici e degli Operatori Sanitari delle Cardiologie /UTIC di Polistena e di Locri, pur segnalando l’umiliante offesa di veder rimosso il mio nome dalla cartellonistica ospedaliera, come più volte denunciato –

9) Al fine di dare continuità all’impegno finalizzato alla realizzazione del progetto di crescita quali-quantitativa delle prestazioni assistenziali erogate dalla U.O.C di Cardiologia/UTIC del P.O. di Polistena, ha richiesto il mantenimento in servizio fino al compimento del 70° anno di età, così come previsto dalla legge N°126 del 13/10/2020. Richiesta accettata con deliberazione n° 329 del 26 marzo 2021 e, successivamente revocata ( con deliberazione N° 346 del 01/04/2021), anche in seguito a missiva inviata con incredibile tempestività alla Direzione Strategica da una organizzazione sindacale, da sempre ostile alla mia presenza, a firma di Nicola Simone Segretario Territoriale UIL, in data 29/03/2021, sempre con la stessa motivazione riguardante i procedimenti penali in corso ed una sanzione disciplinare, applicata illegittimamente ed in maniera scriteriata, estinta con il pagamento di una multa di 200 euro, senza che mi sia stata data possibilità di opposizione e contro il regolamento aziendale che prevede, al primo punto, ai fini del mantenimento in servizio fino al compimento del 70° anno di età: l’infungibilità del Sanitario e il gradimento da parte dell’utenza

10) In opposizione alla decisione di revoca della delibera di mantenimento in servizio fino al 70° anno d’età, con richiesta della restituzione delle somme trattenute per sanzione disciplinare e di procedere alla pubblicazione della delibera di conferimento dell’incarico di Direttore ff , adottata in precedenza e mai pubblicata, è stata fatta formale e legale richiesta dall’ Avv. Rocco Licastro del foro di Palmi, a cui non è stato dato seguito

11) Nessuna risposta nel merito, ma nuovo tentativo di aggressione e di rinuncia a continuare, mediante l’invio di richiesta di risarcimento danni e di mediazione per aver denunciato pubblicamente il depotenziamento della struttura ospedaliera, senza tener conto del ruolo di Dirigente sindacale e Referente CISL Medici per il P.O. in oggetto, in particolare per aver denunciato la cancellazione del Servizio di Emodinamica dall’Atto Aziendale, con la motivazione che non è mai esistito, senza neanche avere l’accortezza di leggere che nel bando pubblico nazionale di concorso per primario di Cardiologia del P.O. di Polistena, già pubblicato sul BURC, è scritto esplicitamente che tra i requisiti richiesti bisogna avere “COMPETENZE NEL SETTORE DELL’EMODINAMICA, PER VIA DELL’ISTITUENDO SERVIZIO, COSI’ COME PREVISTO DALL’ATTO AZIENDALE”

12) ENNESIMO TENTATIVO DI IMPAURIRE AMODEO , ANCOR PIU’ GRAVE DELLA RIMOZIONE DEL NOME DALLA CARTELLONISTICA, DEL MANCATO CONFERIMENTO DELL’INCARICO E DELLA REVOCA DELLA DELIBERA DI MANTENIMENTO IN SERVIZIO. ATTEGGIAMENTI IDENTIFICABILI COME ABUSO DI POTERE IN CONCORSO CON ALTRI
IL resto il direttore Longo lo racconterà il 28 ottobre alle ore 19, in diretta sulla pagina Facebook di Approdo Calabria e sul portale www.approdocalabria.it