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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 28 FEBBRAIO 2024

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I Nasi Rossi portano arte e gioia ai piccoli degenti di Polistena Sorridere lì dove spesso la sofferenza asciuga la voglia di farlo. Ma la speranza è quella luce meravigliosa che valica i muri, entra nei reparti degli ospedali e suscita sollievo

I Nasi Rossi portano arte e gioia ai piccoli degenti di Polistena Sorridere lì dove spesso la sofferenza asciuga la voglia di farlo. Ma la speranza è quella luce meravigliosa che valica i muri, entra nei reparti degli ospedali e suscita sollievo

Sorridere lì dove spesso la sofferenza asciuga la voglia di farlo. Ma la speranza è quella luce meravigliosa che valica i muri, entra nei reparti degli ospedali e suscita sollievo. Su questo filo di speranza si muovono le volontarie e i volontari dell’ODV “Nasi rossi con il cuore” di Rosarno che, da un decennio, regalano sorrisi e dispensano buonumore dentro i nosocomi locali, portando quella forma di solidarietà più alta che esista soprattutto ai bambini.
Un risultato recente, che dà ulteriore lustro all’attività del “Nasi Rossi”, è l’umanizzazione pittorica del reparto di Pediatria dell’Ospedale polistenese “Santa Maria degli Ungheresi”. Il progetto è stato presentato questa mattina all’interno del nosocomio polistenese alla presenza dei volontari dell’Associazione, del Direttore Generale dell’Asp di Reggio Calabria dott.ssa Lucia Di Furia, della Direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria dott.ssa Mariarosa Calafiore, del Direttore Sanitario dell’Ospedale di Polistena dott.ssa Francesca Liotta. Il percorso di umanizzazione pittorica è stato realizzato dalla Healthcare Design dott.ssa Sally Galotti, già da tempo impegnata in progetti di ricerca e studio sulla qualità degli ambienti sanitari.
Le pareti della corsia riproducono stupende scene che sembrano cartoons e personaggi che richiamano il mondo dei piccoli. Un reparto, davvero, a misura di bambino, dove ciascun minore non si senta solo un paziente. Ed infatti «abbiamo realizzato anche un’area ludica per i piccoli pazienti – ha spiegato Luana Corica, presidente dei “Nasi Rossi” – e l’idea progettuale nasce dal desiderio di “educare alla bellezza” i bambini anche nel momento della malattia». Un concetto, peraltro, che si collega a ciò che Maria Montessori scriveva, ossia che la bellezza in tutte le sue forme aiuta l’uomo interiore a crescere. Non si può fare a meno, quindi, di dare atto al volontariato, quindi al terzo settore in generale, di essere diventato un autentico pilastro per la solidarietà e servizi alle persone.
In particolare “Sorrisi in corsia” è il progetto promosso dai “Nasi Rossi” e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Regione Calabria attraverso l’Avviso Pubblico per il sostegno ai progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato e da associazioni di promozione sociale.
Questo gruppo di instancabili e sorridenti volontari dal 2014 cura con continuità le attività di clown terapia e animazione di corsia nella U.O. di Pediatria dell’Ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena. Un lavoro straordinario e costante riconosciuto anche dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria che con deliberazione del Direttore Generale n.139 del 30.05.2023 ha preso atto e sottoscritto una convenzione tra ASP e “Nasi Rossi” per “lo svolgimento di attività di volontariato a favore degli ammalati presso l’ospedale Spoke “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena.
Il progetto “Sorrisi in corsia” è volto a supportare i bambini durante il periodo di degenza, attraverso la terapia del sorriso, per renderla meno gravosa, e prevede inoltre una rimodulazione degli spazi del reparto a misura di bambino. Bisogna anche specificare che l’associazione non rappresenta solo un’eccellenza in quello che fa, ma dal punto di vista organizzativo è stata capace di intercettare fondi destinati proprio all’ampio universo del volontariato. In particolare, si è riusciti ad attingere al paniere dei fondi ADP 2019, 2020, 2021, che sono esclusivamente destinati alla promozione sociale.
La presidente Corica ha voluto ricordare una frase che funge da stella polare per i “Nasi Rossi”, che è stata pronunciata dal visionario pioniere della clown terapia Hunter Patch Adams: «bisogna aprire il nostro cuore a chi soffre e prendercene cura. Perché quando curi una malattia puoi vincere o perdere, quando curi una persona vinci sempre».
Soddisfazione per la realizzazione del progetto è stata espressa dalla Direttrice dell’U.O.C di Pediatria dott.ssa Mariarosa Calafiore che, a margine dell’inaugurazione delle opere realizzate, ha inteso ringraziare i “Nasi rossi con il cuore” e ribadire il percorso di crescita dell’intero reparto di Pediatria e Neonatologia animato da un affiatato gruppo di lavoro.
Un plauso complessivo lo ha rivolto a volontari e operatori sanitari il Direttore Generale dell’ASP dott.ssa Lucia Di Furia che, visitando l’Unità Operativa Complessa di Pediatria, ha parlato di «lavoro straordinario per rendere il reparto a misura di bambino».

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