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TAURIANOVA (RC), WEDNESDAY 28 OCTOBER 2020

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“I Commissari Cotticelli-Crozzo affossano definitivamente la sanità Reggina” Con il recente decreto commissariale n. 114 del 2 settembre con il quale è stato azzerato il piano del fabbisogno del personale del GOM di Reggio Calabria

“I Commissari Cotticelli-Crozzo affossano definitivamente la sanità Reggina” Con il recente decreto commissariale n. 114 del 2 settembre con il quale è stato azzerato il piano del fabbisogno del personale del GOM di Reggio Calabria

Con il recente decreto commissariale n. 114 del 2 settembre con il quale è stato azzerato il piano del fabbisogno del personale del GOM di Reggio Calabria la Struttura commissariale per l’attuazione del piano di rientro, composta dal Generale in pensione dott. Saverio Cotticelli e dalla laureata in giurisprudenza dott.ssa Maria Crocco, ha ancora una volta fortemente e colpevolmente penalizzato la sanità della provincia di Reggio Calabria.Infatti, a fronte di due ipotesi possibili di assegnazione del numero complessivo di personale il duo Cotticelli-Crocco ha scelto quella peggiore che consente unicamente il “ristoro” del turnover ed i processi di stabilizzazione che, notoriamente, non comportano incremento di personale. Un vero e proprio scempio amministrativoche viene realizzato a dispetto di tutte le Istituzioni, dal Parlamento alla Regione Calabria, che nel 2018 avevano normato un apposito decreto legge (addirittura denominato Decreto Calabria proprio perché avrebbe dovuto supportare la sanità di questa Regione) in cui si legiferava un parametro specifico per individuare il fabbisogno di personale.Ma, purtroppo, vi è di più,infatti il duo Cotticelli-Crocco è riuscito nella mirabile impresa di disattendere e contraddire anche i parametri da essi stessi scelti e normati nello specifico decreto n. 192/2019 che dettava le regole alle Aziende sanitarie ed ospedaliere per computare il fabbisogno, decreto sul quale, ovviamente, il GOM aveva costruito la richiesta di personale.Quindi il GOM di Reggio Calabria, viene penalizzato proprio nel momento in cui sta dimostrando una corretta amministrazione finalizzata al perseguimento di risultati per la collettività e non alla “coltivazione intensiva” diorticelli personali.Sarebbe, però, banale pensare che tutto sia dovuto alla insipienza gestionalesia del Generale Cotticelli, totalmente a digiuno di sanità e che assiste passivamente ad una serie di illegalità, sia della dott.ssa Maria Crocco che si è auto assegnata il ruolo di ragioniere contabile su input del Tavolo di verifica e della sua coordinatrice, Angela Adduce, che per anni non è mai intervenuta nella precedente gestione commissariale (Scura-Urbani) lasciando sforare tutto lo sforabile, consentendo, ad esempio, assunzioni di logopedisti al posto di personale da dedicare all’emergenza nello stesso hub sede di DEA di II livello quale il GOM di Reggio Calabria. Sul piano della legalità decine sono poi le denunce di palesi irregolarità, illegittimità e illegalità inviate al duo dal Segretario della FPL reggina Nicola Simone che rimangono colpevolmente non riscontrate. Il duoinviato in Calabria per riassettare il Servizio Sanitario Regionale attraverso l’attuazione del piano di rientro, nei fatti, non garantisce in Calabria una buona sanità per mantenere ed incrementare la mobilità passiva verso le altre Regioni, in particolare del Nord, cui la Calabria elargisce annualmente oltre trecento milioni! Se insiste una occulta regia che sta perseguendo tale piano, non è azzardato pensare che il duoCotticelli-Crocco, di cui si conoscevano le non magnificabilicompetenze nel campo sanitario lo sta pur nell’inconsapevolezza, egregiamente eseguendo. La loro opacità gestionale, pur evidente, è un alibi in quanto potrebbe/dovrebbe essere corretta dai vari organismi tecnici di controllo, dal Tavolo di verifica al Dipartimento regionale Tutela della Salute ad Agenas, nonché dai livelli politici istituzionali da quelli centrali, dal Presidente del Consiglio al Ministro e Vice ministro della Salute al Presidente della Regione e financo da tutti gli attori del Servizio Sanitario Regionale, dai vertici aziendali ai professionisti impegnati nel Servizio stesso fino alle, non meno importanti, Parti Sociali. Invece nulla. Il duo Cotticelli-Crocco va avanti a distruggere quel poco che è rimasto di buono con la complicità politica e tecnica di quanti fingono di non vedere i disastri che sconta, immeritatamente, il Cittadino calabrese. Il rifiuto di applicare il Decreto Calabria nel riconoscere il fabbisogno di personale richiesto dal GOM di Reggio Calabria arrivando, addirittura, ad operare contro le linee guida da essi stessiemanate con ilDCA n. 192/2019scade nel ridicolo laddove essi stessi asseriscono testualmente (v. pag. 186 del P.O.) che “per l’AO di Reggio Calabria è necessario considerare l’evoluzione positiva che l’azienda ha vissuto negli ultimi periodi tali da renderla un punto di riferimento per la Regione. L’Azienda si è sviluppata per rispondere alle effettive esigenze del territorio ampliando l’erogazione di servizi sanitari”. Quindi l’Azienda di Reggio Calabria va così bene che è giunta l’ora di tagliare i servizi attraverso una riduzione del personale necessario? Logica da premio Nobel!Anche la tempistica dell’emanazione del DCA n. 114/2020, costituisce un’ulteriore plastica dimostrazione della volontà politica di manteneredisastrata la sanità calabrese. Infatti, il giorno 2 Settembre mentre i tecnici del GOM e del Dipartimento, il cui Dirigente Generale era faticosamente ed encomiabilmente riuscito ad interloquire con le tre Istituzioni interessate (Struttura commissariale, Dipartimento, GOM) stabilendo un incontro tecnico per il giorno successivo, il duo Cotticelli-Crocco con grande scortesia istituzionale emanava AUTONOMAMENTE e senza alcuna istruttoria da parte del Dipartimento, (che costituisce l’organismo tecnico della Struttura commissariale) il DCA n. 114/2020.La UIL valuterà se esistono gli estremi per denunciare in sede penale questo grave abuso commesso daCotticelli-Crocco. Infatti tale possibile condotta penalmente rilevante emerge anche alla luce di quanto dichiarato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità la quale ritiene possibile nel breve la ripresa della pandemia COVID. Va detto con forza che se detto catastrofico evento è giudicato possibiledall’OMS – una sola potrebbe essere la parola per definire la limitazione dell’acquisizione di personale al GOM di Reggio Calabria: atto criminale.Confidando nelle SS.LL. la UIL si augura che la buona politica prevalga sul resto e che, in Calabria, gli interessi dei Calabresi siano prioritari rispetto agli interessi di altre Regioni. La UIL pone, altresì, all’attenzione di tutte le Istituzioni calabresi e dei loro rappresentanti, in particolare della provincia reggina, la vicenda illustrata affinché ciascuno possa dare il proprio contributo fermo restando che si ritiene indispensabile attivare un’opera di ricostruzione che veda, quale primummovens, l’immediata rimozione dei Commissari Cotticelli e Croccola cui presenza, è ormai acclarato, rende impossibile qualunque ipotesi di miglioramento del Servizio Sanitario Regionale. Infine sarebbe interessante conoscere le azioni che intenderanno promuovere, anche a tale proposito, i candidati a Sindaco (massima autorità nel campo sanitario) di Reggio, nonché della città Metropolitana. Chi ama veramente il proprio territorio è chiamato a dimostrarlo con i fatti.

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