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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 11 AGOSTO 2022

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Gasbarrini, l’ultima lezione del maestro

Gasbarrini, l’ultima lezione del maestro

In un aula gremita in ogni suo ordine di posti.Una platea prestigiosa e d’eccezione , il saluto di Federico Abenavoli dell’UMG all’illustre Professore della Cattolica

Gasbarrini, l’ultima lezione del maestro

In un aula gremita in ogni ordine di posti.Una platea prestigiosa e d’eccezione, il saluto di Federico Abenavoli dell’UMG all’illustre Professore della Cattolica

 

Catanzaro 2.11.2010 – Un’aula gremita in ogni suo ordine di posti. Una platea prestigiosa e d’eccezione, fuori dagli schemi delle tradizionali lezioni universitarie. Un’atmosfera accademica degna delle migliori e più antiche tradizioni universitarie: è quella che lo scorso 28 ottobre si respirava a Roma, presso l’aula “Agostino Gemelli” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’occasione era rappresentata dalla lezione dal titolo: “La presentazione clinica delle patologie intestinali”. In cattedra Giovanni Gasbarrini, professore ordinario di Medicina Interna, in vista del ritiro dall’attività accademica. Oltre agli studenti del suo corso di laurea, impartito presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia del medesimo Ateneo romano, erano presenti numerosi colleghi, allievi e amici del professore Gasbarrini, inclusi noti personaggi del mondo della cultura, dell’accademia, dell’industria e della politica. Tutti presenti per manifestargli gratitudine e stima in occasione di quella che è stata l’ultima lezione “accademica” del professore, “maestro” nel senso più nobile del termine, ancor prima che docente universitario. In questo parterre la Calabria è stata rappresenta ai massimi livelli, con la presenza del professore Ludovico Abenavoli, attualmente docente in gastroenterologia presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro e già allievo di Gasbarrini, sotto la cui guida ha condotto importanti studi sulla fisiopatologia delle malattie colestatiche del fegato, in collaborazione con l’Università Pierre et Marie Curie di Parigi. La lezione, si è poi conclusa con i messaggi chiave da lasciare in eredità morale, al giovane medico che intraprende il suo percorso professionale, tra cui la capacità di osservare e cercare di comprendere tutto ciò che si ha davanti, l’abilità nell’applicare le ricerche di base alla pratica clinica e la curiosità di andare sempre oltre ciò che per gli altri è invece scontato. Insomma, l’attività scientifica di Gasbarrini, attraverso i suoi tanti allievi, continuerà ad essere punto di riferimento per i giovani medici degli atenei italiani ed esteri.