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TAURIANOVA (RC), LUNEDì 10 AGOSTO 2020

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“La città con lo scioglimento perde un occasione ghiotta per realizzare opere importanti” Taurianova, Francesco De Marco (A testa alta) : "Il canto delle sirene e il cerino spento nelle mani dell' irresponsabile di turno"

“La città con lo scioglimento perde un occasione ghiotta per realizzare opere importanti” Taurianova, Francesco De Marco (A testa alta) : "Il canto delle sirene e il cerino spento nelle mani dell' irresponsabile di turno"
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Attese le note dinamiche politiche che hanno interessato l’amministrazione Comunale, non posso esimermi, personalmente ed a nome dell’intero collettivo del movimento “A Testa Alta”, dall’esprimere la piena vicinanza al Sindaco Fabio Scionti ed all’intera compagine amministrativa, al quale porgo sincero ringraziamento per l’impegno speso negli ultimi quattro anni all’esclusivo servizio della collettività e teso ad un progetto di rinnovamento anzitempo interrotto da chi, anziché apportare il proprio fattivo contributo, persuaso dal canto delle sirene, ha inteso immotivatamente porvi fine.
Pur ritenendo la piena legittimità formale dell’atto di sfiducia, rassegnato in pieno spirito democratico dai 9 Consiglieri di opposizione, e non già da “9 banditi” ( battuta infelice, mediocre, fuori luogo, riportata da taluno e dalla quale, previa biasimevole condanna, ne prendo espressamente le distanze), non si può non sottolineare l’approssimazione con la quale esso è pervenuto, del tutto discutibile – ancor prima per il contenuto – nei modi, ritenendo l’aula consiliare la sede all’uopo deputata (non altro per consentire il democratico contraddittorio tra le parti) e a dir poco inqualificabile nella scelta dei tempi ( il 04.12.2019), forse, nel vano e mal celato tentativo di “amareggiare”la celebrazione di un noto e programmato eventotutt’altro che amaro, con forte, biasimevole ed indebita commistione tra dinamiche politiche e personali / familiari.
Ignote al sottoscritto, pur (ex) consigliere di maggioranza, le ragioni delle improvvise dimissioni del collega Prestileo, SGARBATAMENTE comunicate via social e non già al tavolo dei consiglieri ( al quale sino a tre giorni prima sedeva e con il quale non pare abbia trovato il coraggio preliminarmente di confrontarsi), non meglio chiarite nonostante i chilometrici comunicatie post che spadroneggiano sul suo personale “Albo Social”,alla narcisistica ricerca del like perduto.
Vero è, infatti, che dalle generiche e vuote frasi di circostanze che è dato attingere dall“Albo Social”, del tipo “la mia fiducia non era scontata….non sono venuto a tenere il sacco a nessuno”, ed ancor peggio “ devo dar conto ai miei elettori” ( !!!)….o peggio ancora “ …Iopotevo chiedere e non ho chiesto niente”, non si evincono fatti gravi e concreti idonei a giustificare una scelta di tale importanza.Anzi, a dire il vero, non si evincono proprio fatti.
Zero assoluto, come del resto, il numero delle proposte amministrative pervenute dalla data del suo rumoroso e disatteso discorso diinsediamento, sino a ieri l’altro!!!
Le reali motivazioni,rimangono quindi un enigma, alla stregua del canto delle sirene, di cui si conosce soltanto la grande forza ammaliatrice e persuasiva, capace, soprattutto in presenza di menti facilmente permeabili, di determinare scelte inconsapevoli ed irresponsabili che alla fine, nella ignavia più totale, graveranno pur sempre sulle note spalle dei cittadini Taurianovesi, costretti all’ennesima fase commissariale, per colpa di chi, anziché RIMANERE e tenere fede all’impegno con gli elettori tutti – e non solo con i propri 113 elettori- ha inteso, invece, notte tempo SCAPPARE dalle proprie responsabilità istituzionali accettate in sede di insediamento, ipocritamente scaricandole, interamente, sulle già cariche spalle altrui!!!
Per cui, non rimane che prendere atto che dopo quattro anni, finalmente, il cerino accesso e più volte fatto passare dimano in mano dalla sirena di turno, alla ricerca – per usare un eufemismo – dell’irresponsabile di turno, ha trovato quella dentro la quale spegnersi!!!
L’amarezza cede tuttavia il passo alla soddisfazione per aver fatto comunque partedi una compagine amministrativa, che in soli 4 anni, ha tuttavia contribuito, nelle mille difficoltà, in parte ex novo, in parte a completamento di progetti in itinere, a risolvere problematiche serie e sentite dall’intera cittadinanza, per citarne alcune, dalla urbanizzazione della Tiberio Condello alle opere di efficientemente energetico, dagli ottimi servizi resi alla fasce deboli e bisognose dall’assessorato al Welfare al rilancio delle attività produttive e culturali cittadine, dalla creazione del Polo delle Associazioni ed annesso campetto di calcio nella comunità di San Martino alla ristrutturazione della struttura scolastica, non per ultimo alla stabilizzazione di 19 onesti lavoratori e dipendenti comunali, ad onor del vero, anche con il contributo, seppur soltanto in Aula, dell’opposizione. Senza considerare le ulteriori opere a firma Scionti, già cantierizzate e pronte allo Start di partenza, quali il tanto deturpato “Palazzetto dello Sport”, con lavori già appaltati, il Cine Teatro con conseguito finanziamento di 900.000 euro e con iter già avviato, il già conseguito finanziamento da 800.000 mila euro, già pronto per essere investito per la ristrutturazione degli edifici scolastici, ed in particolare, la prevista stabilizzazione di ulteriori 14 LPU/LSU– in aggiunta ai 19 – già programmata per l’anno 2020 e già pubblicamente comunicata ai dipendenti comunali alla presenza di tutti i consiglieri, Prestileo incluso, subordinata all’approvazione del bilancio previsione 2020, per altro già pronto per la delibera consiliare di fine dicembre p.v., oggi seriamente in pericolo dall’atto di sfiducia solidalmente decretato dai nove consiglieri firmatari dell’atto di sfiducia.
Non per ultimo, le opere di metanizzazione della comunità di San Martino, attese da oltre 30 anni, con prima tranche lavori già in fase di completamento ( con 158 utenti, ad oggi, già abilitati a chiedere di essere contrattualizzati con società di vendita e che diventeranno oltre 200 entro la fine dell’anno) ed alla quale farà seguito una seconda – già approvata – a totale completamento e copertura dell’intero territorio Sammartinese. Ed ancora, in un’ottica di equità, la copertura rete gas dell’intero territorio anche della comunità di Amato, prevista per l’anno 2020; opere fortemente volute dall’amministrazione Scionti e dal sottoscritto personalmente seguite in qualità di delegato, ed in ordine alle quali non intendo, per senso di pura responsabilità verso le Comunità interessate, far venir meno il mio contributo, seppur da semplice cittadino.
Ad majora
Francesco De Marco
Già capogruppo Consiliare
Movimento “A Testa Alta”

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