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TAURIANOVA (RC), DOMENICA 28 NOVEMBRE 2021

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Enza Bruno Bossio: “Con Nicola Irto tutta un’altra partita” Continua la deputata del Pd: "Quello che non mi è piaciuto – ma lo abbiamo detto in tanti a Letta – è il modo in cui è stato accantonato Irto. Non so se avremmo perso allo stesso modo con Irto, perché con Occhiuto sta vincendo un modello politico e con Irto forse avremmo potuto competere»

Enza Bruno Bossio: “Con Nicola Irto tutta un’altra partita” Continua la deputata del Pd: "Quello che non mi è piaciuto – ma lo abbiamo detto in tanti a Letta – è il modo in cui è stato accantonato Irto. Non so se avremmo perso allo stesso modo con Irto, perché con Occhiuto sta vincendo un modello politico e con Irto forse avremmo potuto competere»

«Ho molto sostenuto la coalizione di centrosinistra e i candidati del Pd, mi auguro che a Cosenza abbia risultati positivi. Quello che non mi è piaciuto – ma lo abbiamo detto in tanti a Letta – è il modo in cui è stato accantonato Irto. Non so se avremmo perso allo stesso modo con Irto, perché con Occhiuto sta vincendo un modello politico e con Irto forse avremmo potuto competere».
«Oliverio – ha aggiunto Bruno Bossio – ha sbagliato tutto, non ha appoggiato Irto, ha fatto questa lamentela che il Pd non l’ha calcolato. Io gli ho scritto di non condividere la sua posizione. Questa battaglia politica ora continua, ora ci saranno i congressi e discuteremo anche di contenuti. Graziano ci ha aiutato nel percorso unitario ma poi è successo di tutto, nel nome dell’accordo con M5S che non ci è servito, rischiamo di prendere anche meno di quando abbiamo candidato Callipo». La Bruno Bossio ha poi commentato il dato della bassissima affluenza alle Regionali: «La sfiducia nasce in Calabria da mille cose. A Milano c’è un processo opposto, in Calabria andiamo sempre più indietro e la morte di Jole Santelli ci ha fatto ancora purtroppo andare più indietro. Inoltre l’offerta degli schieramenti, compreso ahimè il centrosinistra, non ha dato una prospettiva di governo. Pochissimi hanno detto cosa avrebbero fatto con i fondi del Pnrr, tantissimi hanno continuato sempre e solo a a piangere. Tutti a dire che bisogna cambiare ma questa è una banalità. La realtà – ha proseguito la deputata Pd – è che la Calabria ha visto il festival del populismo, con de Magistris ma anche nel nostro schieramento purtroppo con personaggi come Tansi, e poi il risultato è che la sfiducia dei cittadini cresce. Bisogna cambiare la cultura politica della Calabria, far capire che possiamo autodeterminarci».