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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 05 AGOSTO 2020

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Ecco il Carnevale cittanovese

Ecco il Carnevale cittanovese

Un’unica giornata organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione “Marconi”

di MARIA RITA CURINGA

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Ecco il Carnevale cittanovese

Un’unica giornata organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione “Marconi”

 

pacchiani

maschere_napoli

 

E’ tempo di Carnevale e anche quest’anno Cittanova non si è smentita. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alessandro Cannatà, insieme all’associazione  “G. Marconi Radio Eco Sud” di Cittanova, ha infatti organizzato l’ormai tradizionale Carnevale cittanovese, che come previsto ha registrato una notevole partecipazione. «Quest’anno – ci conferma Mimmo Calogero di Radio Eco Sud – abbiamo contribuito anche noi, come Associazione, all’organizzazione del Carnevale che è stato sviluppato in maniera semplice ma comunque efficace, visto il successo riscontrato». Le vie del paese sono state animate da carri e mascherine, caratterizzate da colori vivaci e brillanti, riempiendo l’aria di festa e allegria, che hanno fatto la felicità dei partecipanti e soprattutto dei più piccoli, che finalmente dopo tanta attesa riescono ad indossare i panni dei loro eroi, perché a Carnevale ciò accade: per un giorno si può diventare principesse di un castello incantato o super-eroi dai poteri incredibili. Il primo Carnevale della Piana, quest’anno si è svolto in un’unica giornata, lo scorso 27 febbraio, giocando d’anticipo per evitare inconvenienti meteorologici. «L’idea di una giornata – ha spiegato Calogero – è stata vincente in quanto ha raccolto un fiume di persone provenienti da tutta la provincia di Reggio Calabria. Certo, è stato un rischio svolgere la manifestazione in un solo giorno, per questioni meteorologiche, ma ne è valsa la pena: le aspettative sono state confermate positivamente». Domenica le vie del paese si sono tinte di tanta creatività ed impegno, grazie ai carri provenienti da Seminara, Scido, Palmi, Gallico, Melicucco, Rizziconi e addirittura da Paternò. I partecipanti non si sono fatti mancare nulla, spaziando dalle favole alle tradizioni italiane, con  grandi dame e fatine con richiami floreali, passando dalle sirenette alle diavolesse rosso-nere, dal cabaret alle avventure di “Asterix-Obelix-Cleopatra” fino alle maschere dedicate a Napoli. «Il gruppo che ha riscosso maggior successo – aggiunge Calogero – è stato quello proveniente dalla Sicilia, denominato “la banda dei gay”». Grande merito per la partecipazione di “Uildm” di Cittanova (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) che ha inteso «promuovere la cultura dei diritti della persona disabile e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche sociali». In rappresentanza di Cittanova, non è mancata la storica banda (che come sempre accompagna ogni evento cittadino), che per l’occasione ha abbandonato la classica divisa indossando invece buffe giacche a quadri, camicie rosse e cravatte-foulard gialle, accompagnata dalle bellissime ragazze “majorette” con divisa blu e bianca. Non è mancata la partecipazione delle scuole del luogo, infatti l’istituto comprensivo “Luigi Chitti”, la scuola primaria e dell’infanzia “San Pietro” e la scuola dell’infanzia “Falcone-Borsellino-Scopelliti”, hanno fatto sfilare i loro piccoli allievi nelle vesti degli antichi “pacchiani”. La tradizione è fondamentale per ogni paese, ma più straordinario è vedere suonare il tamburino da un ragazzino di 10/11 anni come da un vero professionista, in una taranta eccezionale. E’ proprio in ciò che mirava l’Amministrazione, ossia promuovere la tradizione, la creatività, ma principalmente «creare eventi – ci conferma l’assessore Domenico Sicari – all’interno dei quali viene permesso di dar vita ad attività di collaborazione e di gruppo utilissime soprattutto per i giovani», in balia di una società instabile e priva di quei valori che un tempo erano fondamentali per il vivere quotidiano. «Il sano e puro divertimento – ribadisce Sicari – è stato il risultato complessivo». Al termine della sfilata, tutti i partecipanti sono stati premiati con una targa-ricordo consegnata dal sindaco, dagli amministratori e dai rappresentanti dell’associazione “Marconi”. Gli organizzatori hanno così voluto premiare l’impegno, la fatica e la creatività di questi grandi maestri della lavorazione della cartapesta e dell’allestimento delle figure allegoriche.

redazione@approdonews.it

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