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TAURIANOVA (RC), VENERDì 23 FEBBRAIO 2024

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Diabete, malati sempre più giovani

Diabete, malati sempre più giovani

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Uno su cinque ha meno di 55 anni

Diabete, malati sempre più giovani

 

Uno su cinque ha meno di 55 anni

 

(AGI) MILANO – Alimentazione sbagliata, sedentarieta’, fumo. Gli stili di vita sbagliati fanno aumentare in modo preoccupante i malati di diabete tra i giovani: oggi il 56,6% dei diabetici ha oltre 65 anni, il 35,4% tra 45 e 65, ma l’8% ne ha meno di 45 e se consideriamo la fascia di eta’ sino a 55 anni, questa percentuale sale al 18,8%: quasi 1 persona con diabete su 5 ha oggi meno di 55 anni. Il 91,9% e’ colpito da diabete di tipo 2 e, tra questi, 1 su dieci ha tra i 45 e i 55 anni, ma gia’ 4 su cento meno di 45, segno che la malattia una volta definita “diabete senile” e’ sempre piu’ giovane. Questi alcuni dei dati contenuti negli Annali AMD 2010, il rapporto nazionale sulla qualita’ dell’assistenza offerta nei centri di diabetologia redatto annualmente dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD). I due terzi dei soggetti con diabete di tipo 2 sono obesi (BMI superiore a 27) e solo meno del 20% risulta normopeso. Invece, nel diabete di tipo 1 l’obesita’ riguarda circa un quarto dei pazienti. Poco meno di un terzo delle persone con diabete tipo 1 (28,9%), e il 17,3% di quelli con tipo 2, e’ fumatore. Il dato e’ particolarmente allarmante alla luce del forte rischio di complicanze microvascolari correlate al fumo di sigaretta, soprattutto nel diabete di tipo 1. Molto buona, superiore al 90% (94,7% nel tipo 1 e 92,3% nel tipo 2), e con un significativo miglioramento rispetto all’84% della prima rilevazione del 2006, la percentuale di persone con diabete che effettua la misurazione, almeno una volta l’anno, dell’emoglobina glicosilata. Inoltre, anche il grado complessivo di controllo della malattia nelle persone con diabete assistite dai centri italiani e’ buono, pur con la necessita’ di migliorare ulteriormente l’intervento terapeutico. Promossa a pieni voti, nel complesso, la qualita’ dell’assistenza fornita nel nostro Paese, anche se esistono ulteriori margini di miglioramento. In Italia, le persone con diabete rappresentano ormai il 7% della popolazione, oltre 4.000.000 di concittadini. I costi sono raddoppiati in 20 anni: nel 1998, il diabete pesava sulle casse dello Stato per circa 5 miliardi di euro, pari al 6,7% della spesa totale per la sanita’; oggi le stime parlano di 11 miliardi di euro, circa il 10% della spesa sanitaria. Nel nostro Paese, ogni anno, 75.000 persone con diabete subiscono un infarto, 18.000 un ictus, 20.000 vanno incontro a insufficienza renale cronica, 5.000 patiscono l’amputazione degli arti inferiori, 18.000 muoiono.

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