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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 20 GENNAIO 2022

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Crotone, Ance: da domani obbligatoria tracciabilità dei pagamenti

Crotone, Ance: da domani obbligatoria tracciabilità dei pagamenti

La novità riguarda le imprese e le stazioni appaltanti

Crotone, Ance: da domani obbligatoria tracciabilità dei pagamenti

La novità riguarda le imprese e le stazioni appaltanti

 

(ASCA) – Crotone, 6 set – ”Dal 7 settembre, appaltatori, subappaltatori e subcontraenti, appartenenti alla filiera delle imprese nonche’ i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici dovranno impiegare unicamente conti correnti (bancari o postali) dedicati ed i relativi movimenti potranno essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale”. Lo annuncia Ance Crotone. ”Non solo – continua la nota Ance – ma c’e’ l’obbligo di indicare nella bolla di consegna del materiale numero di targa e nominativo del proprietario degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali per l’attivita’ dei cantieri (articolo 4). Questo prevede, tra l’altro, la legge 13 agosto 2010 n.136, recante il ”Piano straordinario contro le mafie, nonche’ delega al Governo in materia antimafia” al fine di prevenire infiltrazioni criminali”.

”A queste norme il sistema delle imprese e le stazioni appaltanti da oggi dovranno immediatamente ed obbligatoriamente adeguarsi per evitare le pesanti sanzioni che vanno dal 5 al 20% del valore della transazione se il pagamento e’ in contanti e dal 2 al 10% della transazione se il pagamento si appoggia a un conto corrente che non e’ dedicato” – si legge nella nota, diffusa da Ance Crotone.

”Ancora una volta – evidenzia il Presidente di Ance Crotone Luigi D’Alessandro – una norma e quindi un adempimento a carico delle imprese che, se pur noi pienamente condivisi, e’ connotato da grandi incertezze applicative: Se non c’e’ alcun dubbio che la tracciabilita’ si applichera’ da subito ai contratti stipulati dal 7 settembre, molto piu’ confusa e’ la situazione per i pagamenti legati ai contratti in corso. Infatti, secondo il Ministro Maroni: ”L’articolo 3 relativo alla tracciabilita’ dei flussi finanziari trovera’ applicazione solo per i contratti stipulati successivamente all’entrata in vigore della norma stessa” mentre per l’Autorita’ di vigilanza sui contratti pubblici: ”L’onere della tracciabilita’ scatta da subito anche per i contratti in essere””. ”L’Ace- conclude D’Alessandro – si e’ immediatamente espressa a favore della non retroattivita’ dell’obbligo per i vecchi contratti in quanto, peraltro, la norma richiede anche il Cup, il codice unico di progetto, che oggi i contratti non hanno e senza il quale non si puo’ attuare alcuna tracciabilita. Poiche’ l’annoso ed irrisolto problema della tempestivita’ dei pagamenti dei corrispettivi alle imprese subirebbe un ulteriore insopportabile aggravio abbiamo immediatamente sollecitato un tempestivo chiarimento”.