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TAURIANOVA (RC), WEDNESDAY 16 JUNE 2021

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Cos’è più pericoloso il virus o il mancato buonsenso di rispettare le regole? Ieri in Calabria altri 9 morti e la media del 10% dei positivi sui tamponi. A Taurianova ieri boom di positivi con 34 nuovi contagi e nel resto della Piana non è che le cose vanno tanto bene... anche nel senso della responsabilità collettiva dei comportamenti...

Cos’è più pericoloso il virus o il mancato buonsenso di rispettare le regole? Ieri in Calabria altri 9 morti e la media del 10% dei positivi sui tamponi. A Taurianova ieri boom di positivi con 34 nuovi contagi e nel resto della Piana non è che le cose vanno tanto bene... anche nel senso della responsabilità collettiva dei comportamenti...

“Possiamo dire di essere ignoranti?”, come fa la parodia Maurizio Crozza al nostro presidente ff (SSpirlì che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi più bene?), perché c’è qualcosa che non torna!
Sempre avulsi da polemiche e da allarmismi vari, sempre avulsi da tuttologi da social nonché da virologi un tanto al chilo, ma noi abbiamo in Calabria alcune “zone rosse” preoccupanti come Delianuova ed altri istituite ieri come Rocca di Neto nel Crotonese.
Abbiamo ancora una media del 10% di contagi giornalieri nei bollettini regionali, ieri ad esempio con nemmeno duemila tamponi, si sono registrati 168 nuovi positivi, ma soprattutto e ripetiamo, soprattutto 9 morti con i quali si raggiunge il triste numero dei 1.084 decessi dall’inizio della pandemia. E ripetiamo sempre, per i più giovani, i terrapiattisti, i negazionisti, i disobbedienti Gandhiani (ma che poi sono seguaci di Meo Patacca), ai rivoluzionari con il culo degli altri e infine, a soldati di (s)ventura che, nel primo lockdown, quello più rigido e senza il vaccino, i morti si aggiravano intorno ai cento morti. Poi si è aperto per l’estate, un “liberi tutti” che ci ha fatto sentire leggeri come l’aria, troppo leggeri diremmo. E di colpo, cos’è successo? Vista la troppa libertà, siamo stati travolti da una seconda ondata (per ora) e che tale sciagura ci ha portato al giorno d’oggi oltre 900 morti in più (per ora, in attesa del bollettino odierno).
Da ieri la Calabria è “Zona Gialla”, eravamo in Zona Arancione, nei fatti si sta dando respiro all’economia perché parliamoci chiaro, si sta dando respiro all’economia altrimenti la situazione sarebbe precipitata. Diciamo che si è capita una cosa in questi mesi di pandemia e che sarebbe giusto iniziare a pensare ci cambiare la Carta Costituzionale, modificando l’art. 32 in “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”, aggiungendo, “dando la precedenza al diritto all’economia prima ancora dei morti, dei malati e soprattutto garantire a quelli che si piangono (in Suv) e che morti di fame prenotano le vacanze (mentre piangono miseria), ma vogliono aprire negozi ed attività commerciali, fottendosene dei morti e dei malati”. E per quanto riguarda la comunicazione dei contagi, non è obbligatorio farlo perché potrebbero compromettere la attività commerciali della città, meno si sa, meglio è!
Il caro amico Voltaire aveva preso la decisione di “essere felice” perché farebbe bene alla salute, certo ma essere felici è incoscienti, non so quanto gioverebbe alla salute, ma noi non vogliamo essere sempre affini alla pesantezza petulante e rovinare i piani dei “cretini”, e quindi per ora, ma solo per ora, tacciamo.
Prendiamo una città a caso, con dei dati a caso, Taurianova, abbiamo letto ieri, 34 nuovi casi positivi, abbiamo delle scuole chiuse per dei casi positivi, ma allo stesso tempo c’è molta leggerezza nei comportamenti collettivi, e lo si vede nelle piazze, lungo le vie principali e anche altrove. Allora ci chiediamo, cos’è più pericoloso il virus o il buonsenso di rispettare le regole?
Vi lasciamo con questa riflessione e che speriamo si possa trarre dei benefici, quantomeno in termini di senso della responsabilità.
(GiLar)