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TAURIANOVA (RC), SABATO 08 AGOSTO 2020

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Coronavirus Calabria, il Capo della Protezione Civile che non sa cosa sono i “ventilatori” La trasmissione “Report” ci regala una cruda realtà, facendoci capire in che mani siamo. L’uomo che dovrebbe autorizzare l’acquisto di macchinari salvavita che non conosce (sic!). Adesso da più parti chiedono le sue dimissioni

Coronavirus Calabria, il Capo della Protezione Civile che non sa cosa sono i “ventilatori” La trasmissione “Report” ci regala una cruda realtà, facendoci capire in che mani siamo. L’uomo che dovrebbe autorizzare l’acquisto di macchinari salvavita che non conosce (sic!). Adesso da più parti chiedono le sue dimissioni
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La solita lezione di giornalismo di “Report”.
Ieri sera andata di scena una delle pagine vergognose, l’ennesima per questa terra martoriata, dove tutta la nazione in un momento di emergenza Covid-19. In un particolare momento della nostra vita dove le paure si sommano al terrore per le drammatiche notizie che arrivano dal Nord, dalla Lombardia. Mentre in Calabria ogni virologo, politico e altri ci ricordano puntualmente quasi come se fossero tanti “Cassandra” che il picco in Calabria deve ancora arrivare.
Ieri sera durante la trasmissione “Report” il super dirigente (per tutte le stagioni chiunque sta alla guida della Regione), Domenico Pallaria lascia un’intervista “imbarazzante” al giornalista Rai, lui che dovrebbe gestire l’emergenza in Calabria per il Coronavirus come Protezione Civile, non sa cosa sono i ventilatori per la respirazione assistita (sic!).
«Io non mi sono mai interessato di edilizia sanitaria, di attrezzature sanitarie (…) io mi occupo di altre cose. In questo frangente siamo stati catapultati quindi se lei mi dice: ‘Che cos’è un ventilatore?’ Io non le saprei nemmeno dire».
Lo stesso Pallaria, l’uomo messo lì dalla Santelli e che dovrebbe gestire la grave di questa emergenza afferma che di queste cose nei fatti capisce ben poco e che lui si è sempre occupato di “Lavori Pubblici e di infrastrutture…”.
La stessa governatrice della Calabria Jole Santelli afferma pure “E chi avrei dovuto nominare?”, lasciando spiazzati e senza parole non solo noi calabresi ma l’Italia intera.
Siamo nelle mani e in attesa di quel famoso “picco” di gente la quale dovrebbe avere cura della nostra salute, ma che non sa nemmeno cos’è un ventilatore che dovrebbe servire a salvare la vita da chi è colpito da Covid-19.
Oggi sappiamo che mentre stavamo chiusi nelle case, seguendo le direttive nazionali contro l’espansione epidemica del Coronavirus, in Calabria eravamo (e siamo) come si suol dire “in braccio a Maria”. E oggi più che mai ha una grande valenza l’Urbi et Orbi del Santo Padre.
Domenico Pallaria allo stato attuale possiede le deleghe di Lavori Pubblici, Mobilità, Trasporti, Protezione Civile e Rifiuti. Lui non conosce posizioni politiche, non c’è colore che tenga, qualunque sia stato il Governatore, lui c’è, è sempre lì come un potente del terzo millennio.
Quello che resta di ieri sera è che la Calabria ha fatto l’ennesima figura barbina, l’ennesima, in un contesto dove la precarietà della situazione pandemica, viene alimentata dalla paura e dal terrore per le insicurezze che stanno provando i calabresi senza avere colpe, ma sperare che quel picco così tanto bramato non arriverà mai.
E da oggi calerà il solito silenzio colposo di tutti quanti noi calabresi i quali paghiamo per ciò che (forse) ci meritiamo (?).
Oltre a Pallaria, Report ci ha fatto vedere una realtà calabrese durante un viaggio tra i vari luoghi tra mancanze, ospedali mai aperti e soldi pubblici buttati al vento. Benvenuti in Calabria.

La nota della Uil Calabria

Gravissime le dichiarazioni su Report del responsabile della protezione civile calabrese. Pallaria si dimetta. Una regione come la Calabria, non può affrontare una emergenza sanitaria di tale portata, con così tanta superficialità e incompetenza.
La Presidente della Regione Calabria, non può cavarsela con una alzata di spalle, prima di indicare ai calabresi, cosa deve fare il governo, dica cosa deve fare la Regione Calabria. Per esempio nominando manager competenti nei ruoli di responsabilità regionale.
Pertanto la Presidente della giunta regionale, intervenga immediatamente a dare chiarimenti sulla vicenda. Non si può giocare sulla incolumità dei cittadini!
Santo Biondo
Segretario generale
Uil Calabria

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