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TAURIANOVA (RC), DOMENICA 16 GIUGNO 2024

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“Consorzi di Bonifica: pronto il disegno di legge”, la soddisfazione di Katya Gentile Prevede un modello di Consorzio unico, snello, funzionale, efficiente e sostenibile, che contempera la giurisprudenza in materia, si ispira alle buone pratiche attuate in altre regioni

“Consorzi di Bonifica: pronto il disegno di legge”, la soddisfazione di Katya Gentile Prevede un modello di Consorzio unico, snello, funzionale, efficiente e sostenibile, che contempera la giurisprudenza in materia, si ispira alle buone pratiche attuate in altre regioni

Quello proposto nel testo della riforma di cui abbiamo discusso lunedì scorso
insieme alle Organizzazioni professionali di categoria e all’Anbi, durante un incontro
informale promosso dall’Assessore Gianluca Gallo tenutosi presso il Dipartimento
Agricoltura, prevede un modello di Consorzio unico, snello, funzionale, efficiente e
sostenibile, che contempera la giurisprudenza in materia, si ispira alle buone pratiche
attuate in altre regioni e soprattutto è conformato alle esigenze ed alle peculiarità
della nostra agricoltura e dei nostri territori-.
Così Katya Gentile, Presidente della VI Commissione competente in materia di
Agricoltura, estensore del disegno di legge.
– Dopo il grande lavoro svolto dalla Commissione, in un clima di grande armonia e
collaborazione, uniti dal comune senso di responsabilità e dalla voglia di contribuire a
risolvere una problematica atavica e spinosa che prima di noi nessuno aveva voluto
affrontare, ho approfondito la materia in tutti i suoi aspetti. Ho avuto modo di
ascoltare le dichiarazioni di tutti i rappresentanti istituzionali del settore
dell’agricoltura e della bonifica, le testimonianze di tanti lavoratori, ho letto e studiato
personalmente insieme al mio staff, che non smetterò mai di ringraziare per avermi
supportato e sopportato in questo lungo periodi, atti, bilanci, leggi, statuti, sentenze,
avendo sempre ritenuto che solo entrando nel merito di una questione, specie
quando è così spigolosa e complicata, se ne riescono a cogliere i punti di forza da
valorizzare e le problematiche sulle quali è necessario intervenire. Tutto questo
immane lavoro è stato racchiuso in una proposta di legge che ho voluto mettere a
disposizione del Presidente Roberto Occhiuto, il quale ha una visione precisa e si
aspetta di intervenire segnando una svolta epocale per la Calabria. La proposta,
arricchita dei contributi dell’Assessore Gianluca Gallo, del Direttore del Dipartimento
Agricoltura Giacomo Giovinazzo e del Dott. Luigi Bulotta, – ha continuato la forzista
Gentile – è stata integrata con la proposta di legge del Segretariato generale di Giunta,
rappresentato dall’avv. Eugenia Montilla, con cui ci siamo trovate perfettamente
allineate.
È una proposta di legge immediatamente applicabile, pensata per non lasciare spazio
a periodi scoperti o eventuali interruzioni dei servizi.
Il nuovo modello calabrese mira a rivoluzionare l’attuale sistema, regolamentato
attualmente da una legge regionale oramai inidonea e superata. Nell’ottica di una
maggiore razionalizzazione, omogeneizzazione degli interventi e di un miglioramento
fondiario e dell’irrigazione e seguendo i desiderata del Presidente Occhiuto, è stata
concepita la riorganizzazione dei Consorzi di bonifica in un unico ente denominato
Consorzio di Bonifica della Calabria, la cui articolazione in comprensori consente, da
un lato, di preservare l’omogeneità delle unità idrografiche ed idrauliche per la difesa
del suolo e la gestione delle acque, dall’altro, di garantire una valida dimensione
gestionale che assicura la funzionalità operativa e di presidio e l’adeguata
partecipazione da parte dei consorziati. L’obiettivo è creare una gestione
trasparente, democratica e partecipativa dell’attività consortile al fine di restituire il
giusto riconoscimento e la giusta dignità al ruolo del sistema consortile. Per quanto
cambiamenti così radicali creino inevitabilmente iniziali scetticismi e resistenze – ha
concluso la Presidente Gentile – vedere tutti i protagonisti dell’agricoltura e della
bonifica calabrese sedersi a dialogare per la prima volta attorno ad un tavolo è un
primo importantissimo risultato. È insieme che si vincono le grandi sfide per il bene
della nostra terra, specie quando si parte da posizioni distinte, ma non distanti-.