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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 01 DICEMBRE 2021

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Cittanovese calcio, ecco l’opinione dell’ex vicepresidente De Matteis all’ex mister Graziano Nocera Il tecnico è stato ospite della trasmissione "Pianeta dilettanti" di Nino Neri

Cittanovese calcio, ecco l’opinione dell’ex vicepresidente De Matteis all’ex mister Graziano Nocera Il tecnico è stato ospite della trasmissione "Pianeta dilettanti" di Nino Neri

Riceviamo e pubblichiamo

Sul punto bisogna sottolineare il goffo tentativo di Nocera e compagni, gente che parla e apre la bocca lasciandosi andare a dichiarazioni sibilline, destituite da fondamento reale. Probabilmente costoro parlano a ragion veduta, perché probabilmente tentano di entrare nelle grazie della società del presidente Guerrisi per conquistarsi forse un posto al sole….
Il sig. Graziano Nocera in particolare interviene per fatto di gratitudine nei confronti di questa societa’ che gli ha concesso un po’ di visibilità affidandogli, seppur per alcune partite soltanto, le redini della squadra.
Purtroppo i risultati non hanno dato ragione a Nocera e dunque la sua breve parentesi è valsa soltanto a fare rimpiangere Infantino, che gli e subentrato in questa gara al massacro… “a chi riesce a fare peggio”.
Se proprio Nocera ci tiene a dire la sua lo faccia pure, ma lo faccia in termini corretti attenendosi ai fatti e raccontando la verità, senza personalistiche interpretazioni.
Percio’ esordisca ricordandosi, e ricordando, che la Cittanovese nel settennato della vecchia gestione ha mietuto successi su successi sportivi conseguiti sul campo, e Nocera da ex allenatore della Deliese ne sa qualche cosa per aver affrontato più volte nei campionati minori la Grande Cittanovese.
Fatto questo prosegua il suo dire rammentando che i successi della Cittanovese Calcio non si sono limitati al solo fatto sportivo, ma sono andati ben oltre… Infatti la Grande Cittanovese, oltre ad essersi attestata come società modello sul piano sportivo, nel suo settennato, è stata da tutti additata, su scala Nazionale, come società virtuosa, come società “modello gestionale” da imitare.
La gestione virtuosa della Cittanovese è stata tale da fare sì che il massimo profitto sportivo venisse tratto, stagione dopo stagione col minimo investimento economico sostenibile, e lo si è fatto anche nei tre anni esaltanti di militanza in serie serie D. Esattamente il contrario, in sostanza, di quanto accade oggi, laddove agli importanti investimenti economici del Cittanova calcio, stanno facendo riscontro risultati sportivi deludenti e prestazioni sul campo inguardabili, tanto da qualificare l’attuale stagione sportiva del Cittanova ed il suo progetto sportivo come palesemente fallimentari sotto ogni profilo…
I fatti in definitiva rimangono tali e sono incontrovertibili… Per nulla soggetti ad interpretazioni di comodo od a tentativi goffi di manipolazione.
Su queste basi Nocera e compagni dovrebbero sapere e avere l’onestà intellettuale da riferire che la vecchia società la scorsa estate ha rinunciato ad offerte economiche consistenti da parte di realtà sportive extraurbane, in quanto il Main sponsor Francesco D’Agostino ha voluto fermamente che il titolo sportivo della Cittanovese rimanesse a Cittanova, esattamente in quella realtà urbana nella quale il progetto è nato nel 2014.
In linea con questa scelta societaria, Francesco D’Agostino ha quindi ceduto gratuitamente il titolo sportivo all’attuale proprietà, senza chiedere un solo Euro in cambio. Pertanto per l’attuale società parlare di proprietà è un eufemismo, giacché sarebbe più pertinente definire l’attuale gestione societaria come “conduttrice” in quanto si è proprietari della “res”… della cosa, soltanto quando la “res”, la cosa… viene acquistata con pagamento in danaro da chi la detiene ..mentre nel caso del Cittanova il titolo la società attuale lo ha ricevuto generosamente in dono….
Se pero’ non fossero intervenuti giorni addietro i buoni uffici della Lega Nazionale Dilettanti, con le sue decisioni in corsa che hanno portato alla cancellazione dei play out ed alla contrazione delle retrocessioni dalla serie D all’eccellenza, da quattro a due, questa società il titolo lo avrebbe addirittura “bruciato” del tutto in un batter d’occhio…
Se ciò non è accaduto si dica grazie alla LND, pur se e’ vero che prestazioni e risultati sono fatti incontrovertibili sotto gli occhi di tutti e come tali non soggetti alle interpretazioni personali dei Nocera di turno. Quel che rimane in concreto è il fallimento del progetto sportivo del Cittanova, sbandierato ai quattro venti la scorsa estate, presentato ai tifosi come strabiliante, tanto che si parlava di “Nuova Era” … si parlava di salto di categoria nei professionisti, si è presentato questo progetto come un qualcosa di sconvolgente…. Purtroppo, però, tutto è svanito miseramente nel nulla….
“il colpo nel cannone della Cittanovese è rimasto in canna ..”
Perciò il fantasmagorico progetto sportivo si è miseramente tramutato in una mortificante illusione per quanti hanno a cuore le sorti della società giallorossa.
Così stando le cose, a nulla valgono, dunque, i buoni uffici di qualche “pennivendolo” in cerca di visibilità col suo giornalismo ruffiano, tanto meno utili si rivelano le buoniste interpretazioni di comodo di qualche “intenditore” di passaggio a mitigare lo scotto della cocente delusione patita dagli ignari tifosi della Cittanovese, illusi e mortificati da un progetto presentato come esilarante, che nei fatti poi si è rivelato fasullo.
Questa gente, da anni ormai abituata al buon calcio, ai successi ed alle prestazioni esaltanti di tutto ciò ancora non riesce a farsene una ragione.
Ai tifosi giallorossi è rimasto oggi in bocca l’amaro retrogusto lasciato dalle tante sconfitte ed umiliazioni patite nel corso di questa scellerata stagione sportiva che finalmente volge ai titoli di coda, che ci si augura di riuscire a dimenticare in fretta….
È quanto basta …ne siamo certi… a ripristinare la verità manipolata ..