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TAURIANOVA (RC), TUESDAY 01 DECEMBER 2020

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Cittanova, “L’Amministrazione comunale insegue le vecchie logiche del clientelismo” I circoli di FDI, Lega e Forza Italia contro il sindaco Cosentino, "ha sposato la via della precarietà"

Cittanova, “L’Amministrazione comunale insegue le vecchie logiche del clientelismo” I circoli di FDI, Lega e Forza Italia contro il sindaco Cosentino, "ha sposato la via della precarietà"

Riceviamo e pubblichiamo

Che questa amministrazione, sin dal suo primo insediamento, fosse, e continua ad essere, fondata sulla precarietà politica/amministrativa, non avevamo e non abbiamo alcun dubbio, al punto tale da poter definire la nostra cittadina come:
CITTANOVA: LA CITTA’ SIMBOLO DELLA PRECARIETA’
Tutto ciò pare essersi oramai consolidato:
– dal permanere di una giunta comunale “zoppa” da troppo tempo;
– dagli evidenti rapporti “incrinati” con alcune forze e alcuni consiglieri di maggioranza, che rivelano clamorosamente divisioni e insoddisfazioni interne, dipinte sui loro volti scuri e tetri;
– dai tanti segnali e messaggi, anche pubblici di qualche partito e non solo, poco rassicuranti sull’effettiva tenuta di questa maggioranza fatta di “santi e demoni…” (riusciranno “santi e demoni” a coesistere per cinque anni?!?);
– dall’incapacità amministrativa coniugata all’inefficienza operativa e alla totale disattenzione per i bisogni veri della comunità cittanovese;
– da una cittadina abbandonata a sé stessa e senza prospettive programmatiche di sviluppo economico e sociale;
– da una qualità dei servizi inadeguata e da una disorganizzazione complessiva, il tutto corredato da parte di taluni da “presunzione”, “arroganza”, “incompetenza” e poco rispetto per il cittadino/utente, al quale applica tasse esorbitanti.
Un modus operandi fondato sulla precarietà che questa amministrazione ha pensato bene di adottare anche nella gestione amministrativa, basti pensare per esempio ai:
– precari “storici” dell’amministrazione;
– tanti lavoratori a progetto impegnati nella raccolta differenziata e non;
– cosiddetti “volontari”, (…di questi tempi!!!) ultima trovata, pensata e voluta probabilmente “dall’uomo ombra onnipresente” del Sig Sindaco di oggi come lo fù con quello di ieri, unitamente a due delle sette bellezze, forse, per contraccambiare qualche “gentilezza” ricevuta alle ultime consultazioni elettorali per il rinnovo del consiglio comunale da certi personaggi ambigui “apprendisti stregoni” di riti esoterici.
A tutto ciò si aggiunge il contenuto del comunicato in merito agli attuali lavori stradali in corso di esecuzione, fatto pubblicare da un partito che sostiene questa maggioranza, dalla cui lettura non si può che rimanere esterrefatti, ma che nel contempo esprime un’assenza di dialogo tra le forze di maggioranza.
Malgrado ciò questa amministrazione continua a promuovere nuovi precari, iniziativa probabilmente, dal “sapore” squisitamente clientelare, con riferimento:
– alla selezione per operatori della mobilità urbana o meglio di “VOLONTARI” ausiliari del traffico;
– alla strana graduatoria di merito definitiva per l’idoneità alla figura di messo tributario notificatore.
Personale volontario “individuato” a seguito dell’espletamento di un corso, senza avere mai portato in Consiglio Comunale l’approvazione di un regolamento per l’istituzione e il funzionamento degli ausiliari di che trattasi affinchè ne regolamentasse la costituzione, lo svolgimento del servizio, la presentazione delle domande e la gestione dello stesso.
Nulla invece è dato sapere, pur leggendo la determinazione Reg. Gen n° 923 del 15.10.2020, sulla “ figura di messo tributario notificatore” e sulla sua posizione di “inquadramento” all’interno dell’Ente.
Sarà anch’esso un volontario o potrà ritenersi fortunato e pertanto potrà avvalersi di una retribuzione economica ?.

Un abuso del precariato che riteniamo nocivo, tale ad alimentare false speranze ed ingiuste scelte.
Ciò mentre Cittanova affonda sempre di più giorno dopo giorno, il Sindaco non riesce ad uscire da questa logica della “precarietà”, ritenendo, probabilmente, di avere sempre un asso nella manica!
Senza volere deludere alcuno, dobbiamo sperare che non si tratti di un “ASSO DI COPPE”, che nell’espressione e nei proverbi locali, asserisce: “PER UN PUNTO MARTIN PERSE LA CAPPA”, perché in quel caso sarebbe un ulteriore insuccesso per il “giovane rampollo” tutto fare e sapere, che impazientemente aspetta di “occupare” l’agognata poltrona.
Sarà pure utile elettoralmente a questa amministrazione circondarsi di precari, volontari, o di personaggi in cerca di prima occupazione, ma sappia allo stesso modo che i problemi dei cittanovesi non si risolvono con il precariato e con i “volontari”, sopra tutto se “individuati” o “prescelti” , probabilmente, in nome di un ignobile clientelismo.
Non possiamo nemmeno restare indifferenti davanti al silenzio assordante di qualche consigliere di opposizione che ci ricorda tanto per la sua (in) operatività, dovuta al suo girovagare in coppia, alla ricerca sempre più spasmodica di “nuovi collocamenti politici”, piuttosto che svolgere con impegno il ruolo che occupa la storia “dell’amante e lo sposo” della canzone di un noto cantautore italiano.
Ciò detto, riteniamo come è nostro stile, pertanto, di invitare il Sig. Sindaco a promuovere tutti i percorsi consentiti dalla legge e utili a stabilizzare i precari “storici” (prima di aggiungerne altri), mediante un graduale inserimento nell’organico dell’Ente, con particolare attenzione a quei lavoratori che sono indispensabili, per garantire la qualità dei servizi, come la raccolta differenziata.
Invitiamo, altresì, il primo cittadino e gli assessori, stante la loro particolare sensibilità a promuovere il “volontariato” non solo degli altri, di adeguarsi anche loro a tale status di “volontari”, donando magari le proprie indennità di carica, consapevoli che ciò non basta certo a risolvere i problemi del nostro paese, ma in ogni caso sarebbe un segnale importante ed apprezzabile. soprattutto in questo particolare momento di crisi economica e sociale.

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