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TAURIANOVA (RC), SATURDAY 28 NOVEMBER 2020

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Cgil, Cisl e Uil, momenti difficili per il settore forestale Comunicato unitario della triplice sindacale

Cgil, Cisl e Uil, momenti difficili per il settore forestale Comunicato unitario della triplice sindacale

Il settore forestale calabrese sta vivendo uno tra i momenti più difficili e bui della storia regionale.
Una situazione molto particolare e complessa aggravata dall’attuale emergenza sanitaria e anche dall’incertezza e confusione di queste ore che la più grande azienda regionale “Calabria Verde” sta vivendo, dopo le dimissione del commissario Aloisio Mariggiò che da tempo lancia messaggi poco rassicuranti rispetto alle difficoltà economiche dell’ente per assenza di fondi, a partire dal fatto che la Regione Calabria ad oggi non ha ancora trasferito le risorse necessarie per coprire i costi dei salari dei lavoratori della sorveglianza idraulica, le mensilità che sino ad oggi sono state retribuite ai lavoratori della sorveglianza idraulica sono stati erogati con i fondi della forestazione. Una situazione quasi inverosimile!
Non possono essere i lavoratori a pagare il prezzo più pesante di questa situazione di confusione.
In queste ore le segreterie regionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil invieranno delle missive, anche con il sostegno delle segretarie nazionali, alle istituzioni e alla politica ai vari livelli affinché ci sia un cambio di passo, più risorse e nuove politiche per la tutela del bosco e delle aree interne e per il presidio umano. Servono azioni forti e non buoni propositi per affrontare con decisione quelle criticità e cogliere le opportunità di un settore come quello forestale in Calabria.
Abbiamo denunciato, come sindacati regionali di categoria, che proprio in questo caso la politica tutta dovrebbe avere il coraggio di fare scelte lungimiranti e responsabili invece di non decidere sia sui temi della contrattazione che sugli investimenti.
Scelte che riguardano tanto uomini e donne lavoratrici, quanto l’intero territorio calabrese.
Il settore forestale della Calabria è messo in serio rischio della sua esistenza, nel disinteresse generale per non parlare poi del taglio al finanziamento nazionale pari a 40milioni di euro che ne riduce le capacità di intervento nel settore con ricadute nefaste per l’intera regione sia in termini di sicurezza ambientale che sociale.
Un esempio? Uno dei grandi problemi diffusi in Calabria è il dissesto idrogeologico, che emerge in tutta la sua drammaticità in occasione di eventi meteorologici intensi. Frane, alluvioni, erosioni costiere, valanghe ed esondazioni dei tanti corsi d’acqua che solcano il territorio calabrese sono i fenomeni più ricorrenti, ai quali, purtroppo, si sommano ancor più tragiche conseguenze come la perdita di vite umane.
Dare dunque stabilità e certezza al settore forestale innanzitutto con la conferma delle risorse economiche pari a 130 milioni di euro nella prossima manovra finanziaria sarà una prima importante scelta ma anche condividere nuove prospettive per il sistema forestale calabrese che racchiude anche il servizio di pubblica utilità come quello della sorveglianza idraulica è di estrema importanza.
Quello della sorveglianza idraulica riteniamo che sia un importante segmento della forestazione calabrese, composta da 290 unità – che ha il compito di controllare i corsi d’acqua e di monitorare il livello di rischio – e su questo chiediamo più attenzione e impegni alla politica calabrese, affinché questo servizio diventi un vero fiore all’occhiello in termini di monitoraggio, prevenzione e contrasto dei rischi idrogeologici.
Alla politica regionale di oggi e di domani chiediamo impegni precisi specialmente in questi giorni che si avvierà la discussione in parlamento della prossima manovra finanziaria, che sia la volta giusta che la politica all’unanimità si schieri a favore del lavoro forestale calabrese che è una preziosa risorsa per la tutela ambientale. Ai lavoratori forestali e della sorveglianza idraulica va riconosciuta la giusta dignità e l’adeguato inquadramento contrattuale.

Bruno COSTA
Segretario Generale Flai Cgil Calabria

Michele SAPIA
Segretario Generale Fai Cisl Calabria

Nino MERLINO
Segretario Generale Uila Uil Calabria

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