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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 17 LUGLIO 2024

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Cassano, il Pd si scaglia contro il sindaco Gallo

Cassano, il Pd si scaglia contro il sindaco Gallo

| Il 18, Giu 2011

“L’ennesima stangata alla città è la tassa sul soggiorno”

Cassano, il Pd si scaglia contro il sindaco Gallo

“L’ennesima stangata alla città è la tassa sul soggiorno”

 

“Non finisce mai di stupire l’atteggiamento di questa Amministrazione Comunale targata UDC che cinicamente continua ad accanirsi contro la costa sibarita. Ciò che si è verificato nelle ultime ore, e che desta l’attenzione di molti operatori economici e  turistici del litorale sibarita dimostra ancora una volta la completa incapacità programmatica degli attuali Amministratori comunali”. E’ quanto si legge in una nota del Partito democratico di Cassano.

“Ebbene  – si legge ancora – dopo aver fatto naufragare dal punto di vista urbanistico-ambientale il Villaggio di Marina e dintorni, dopo avere istituzionalizzato un fantomatico Consorzio privo di qualsiasi legittimazione che ha affossato finanziariamente lo stesso, e nel prossimo futuro anche le casse dell’Ente comune, dopo averlo fatto sprofondare nel degrado più assoluto, fra erbacce, buche, fogne perennemente in tilt, acqua non potabile, discariche abusive davanti agli ingressi dei residence, arriva l’ennesima stangata del Sindaco On.le Gallo, che insieme alla sua servile, ma questa volta brontolante maggioranza, introduce la cosiddetta “tassa sul soggiorno”. Solo una miope e sorda amministrazione lontana dai problemi della gente e degli operatori economici del comparto può pensare, dal giorno alla notte, senza alcuna concertazione, alle porte della stagione turistica, di istituire una tassa del genere, senza preoccuparsi del caos e dello scompiglio  che questa andrà a comportare nel già fragile comparto turistico, rendendolo ancor meno competitivo agli occhi dei turisti provenienti da altri Paesi. La tassa per il soggiorno, che l’On.le Gallo ha fatto approvare in Consiglio Comunale, è uno specchietto per le allodole ed è del tutto ingiustificata: un’imposta che dovrebbe essere riconosciuta dal turista in cambio di servizi pubblici efficienti inesistenti. È un balzello odioso ed ignobile applicato ad un contesto fatiscente ed in precarie condizioni igienico-sanitarie che andrebbe supportato e migliorato anzichè tassato, e va ad istituire tra l’altro, anche il ruolo improprio dell’albergatore-esattore.

È una proposta vaga, che non solo non da garanzie sul reinvestimento futuro del gettito nel settore ma che intanto serve a fare cassa ed a spremere ulteriormente il turismo della Sibaritide per rastrellare  risorse che vadano a rispondere a generiche esigenze di equilibrio economico-finanziario del bilancio comunale; esigenze che potrebbero essere ugualmente soddisfatte ritagliando il budget attualmente destinato al vivaio di amici e clienti necessario per la sopravvivenza dell’ Amministrazione. Dall’indecente scenario offerto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale e non solo, appare però ormai evidente che i rapporti tra la maggioranza ed il Sindaco, ognuno affaccendato a salvaguardare i propri interessi  personali, iniziano a scricchiolare, e che il Sindaco non riesce più a soddisfare il principio del “do ut des” che vige all’interno delle sue fila. Davanti a tutto ciò il Pd non resterà fermo! È insieme alla città di Cassano, al fianco dei cassanesi per farsi promotore del necessario cambiamento”.

redazione@approdonews.it