Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 01 FEBBRAIO 2023

Torna su

Torna su

 
 

Calabria, aumento delle auto a metano del 131%

Calabria, aumento delle auto a metano del 131%

Il risultato raggiunto in quattro anni

Calabria, aumento delle auto a metano del 131%

Il risultato raggiunto in quattro anni

 

(AGI) – Catanzaro, 8 set. – In Calabria dal 2005 al 2009 il parco circolante di auto alimentate a metano e’ cresciuto del 131%. La provincia in cui questo aumento e’ stato maggiore e’ Cosenza (+178%), seguita da Reggio Calabria (+99%), Catanzaro (+78%), Crotone (+76%) e Vibo Valentia (+38%). In Italia, invece, il parco circolante di autovetture alimentate a metano ha toccato quota 612.211 a fine 2009, con una crescita del 78% rispetto al 2005. In base a questi dati a fine 2009 il parco circolante di autovetture alimentate a metano rappresentava l’1,7% sul totale delle autovetture circolanti in Italia, contro l’1% del 2005. La ragione principale di una crescita cosi’ rapida (il parco circolante e’ quasi raddoppiato in 5 anni) e’ individuata dall’Osservatorio Metanauto (autore dello studio da cui emergono questi dati) negli incentivi statali per l’acquisto di un’auto nuova alimentata a metano di cui e’ stato possibile usufruire fino al 2009. I dati sul parco circolante per regioni e province sono disponibili al sito www.metauto.it nella sezione documenti. Per quanto riguarda le regioni, come si puo’ notare dalla tabella qui accanto, le percentuali di crescita sono molto diverse a seconda della regione che si prende in considerazione. La regione in cui il parco circolante e’ aumentato di piu’ nel periodo preso in considerazione e’ stato il Lazio (+367%), seguito in questa graduatoria da Piemonte (+328%) e Valle D’Aosta (+252%). Le regioni in cui questa crescita e’ stata meno forte sono Puglia (+53%), Umbria e Sardegna (+42%), Marche (+39%). “In generale – dichiara Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo dell’Osservatorio Metanauto – si puo’ dire che la crescita e’ stata maggiore nelle regioni in cui il mercato non era ancora decollato. Dove, invece, tradizionalmente il metano aveva gia’ una buona diffusione (ad esempio in Emilia Romagna, Marche, Veneto) non si sono sperimentate percentuali di crescita cosi’ alte. Questo perche’ il mercato in tali regioni era piu’ maturo e la capacita’ di assorbimento di nuove auto alimentate a metano era piu’ limitata”.