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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 20 GENNAIO 2022

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Avis, oggi raccolta sangue a palazzo Campanella

Avis, oggi raccolta sangue a palazzo Campanella

Talarico: “La mia prima donazione a 18 anni per il papà di una mia amica”

Avis, oggi raccolta sangue a palazzo Campanella

 

Talarico: “La mia prima donazione a 18 anni per il papà di una mia amica”

 

“Più sangue si dona, più possibilità ci sono per essere di supporto concreto al mondo sociale e ai suoi bisogni. E non nego di rivivere anche quell’emozione che ha segnato la mia prima donazione; quando, a 18 anni, ho offerto sangue per il papà di una mia compagna di scuola”. E’ quanto ha affermato il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico in occasione della raccolta del sangue che ha coinvolto dipendenti e consiglieri, questa mattina, a Palazzo Campanella (tra i donatori, anche l’assessore alla Cultura, Mario Caligiuri). Infatti, l’Assemblea regionale si è mobilitata in prima persona per sostenere una pratica semplice, ma sempre più importante, come quella della donazione, ospitando, nel cortile interno, l’Autoemoteca dell’Avis. Un incontro ricco di contenuti e di prospettive quello tra il presidente della sezione reggina dell’Avis, Mimmo Nisticò e il Presidente Talarico (presenti il capo di gabinetto Pasquale Crupi e la direttrice sanitaria dell’Avis regionale, Gaetana Franco). “Abbiamo necessità di un nuovo Piano sangue e Piano plasma per accompagnare i progressi e l’evoluzione, in chiave sempre più moderna, del sistema sangue. E’ una battaglia che stiamo portando avanti da tempo con la Regione e ci auguriamo che questa sia la volta buona”, ha sottolineato Nisticò. “In questo cortile, sono rappresentati i valori più importanti di una comunità: la solidarietà che diventa partecipazione e condivisione consapevole e l’affermazione di una cultura, quella della donazione del sangue, che sta entrando nella coscienza dei calabresi, se è vero che il traguardo dell’autosufficienza non è più una chimera – ha rilanciato Talarico -.  Ma, c’è anche un altro aspetto importante che mi preme sottolineare: ‘una rondine non fa primavera’. Per questo, l’iniziativa con l’Avis rientra in una scelta ben precisa, costituendo un altro momento di un percorso programmatico che vuole il Consiglio regionale attento e vicino alle problematiche sociali, come testimoniano, tra l’altro, l’impegno a favore dei malati di Sla e la campagna di prevenzione dell’aneurisma aortico addominale”.  

redazione@approdonews.it