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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 20 GENNAIO 2022

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Articolo Uno in piazza al fianco di Cgil, Cisl e Uil Manifestazione per ribadire un fermo "no" al disegno di legge sull'autonomia differenziata

Articolo Uno in piazza al fianco di Cgil, Cisl e Uil Manifestazione per ribadire un fermo "no" al disegno di legge sull'autonomia differenziata
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Reggio Calabria – Articolo Uno insieme ai suoi militanti, agli amministratori e al gruppo parlamentare di Leu scenderanno in piazza al fianco dei sindacati, il prossimo sabato 22 giugno, a Reggio Calabria, in occasione della manifestazione nazionale unitaria di Cgil, Cisl e Uil “per lo sviluppo del Paese a partire dal Sud Italia”. Il segretario provinciale di Articolo Uno Alex Tripodi indica la necessità di “affrontare la questione meridionale” con “investimenti che rimettano al centro delle priorità del governo l’istruzione e la sanità pubblica, le infrastrutture e la questione cruciale dei livelli di occupazione perché “così il mezzogiorno non c’è la può fare, e di conseguenza il nostro paese non riparte”.

“Saremo in piazza – afferma Alex Tripodi – per testimoniare che un alternativa a questo scellerato governo esiste, e per questo ribadiremo il nostro no convinto al disegno di legge sull’autonomia differenziata, un provvedimento che allarga le diseguaglianze e renderebbe il nostro paese più povero ed ingiusto”.

“Il 22 giugno -proseguono- saremo in piazza a Reggio Calabria al fianco dei lavoratori e dei pensionati, delle forze sociali e sindacali, dei tanti movimenti che vogliono affermare una idea alternativa a questo governo, che litiga su tutto per poi unirsi nella spartizione delle poltrone e del potere; affermeremo un’idea di Paese che rimette al centro la questione sociale in cui i diritti universali come la sanità, l’istruzione e la mobilità siano riconosciuti a tutti, nessuno escluso.

“La guerra tra poveri scatenata da Salvini contro gli immigrati e le fasce più deboli del mezzogiorno è il completamento del disegno Leghista che vuole un Italia sempre più divisa, che va a due velocità classificando il Sud e le periferie come Serie B ed i ricchi e gli evasori come la Seria A del paese, o ancora peggio favorendo i Robin Hood al contrario che tolgono ai poveri per dare ai ricchi, condannando le regioni del Sud alla povertà in favore dei potenti di turno; per questo la mobilitazione di centinaia di migliaia di persone segnerà il punto di partenza per il riscatto del mezzogiorno e l’alternativa a questo governo”, così conclude il segretario provinciale di Articolo UNO Alex Tripodi.