Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 25 MAGGIO 2022

Torna su

Torna su

 
 

A proposito di Covid, mascherine e bagatelle varie, lo sapevate che nel 2021 in Calabria, avevamo 22 mila contagi in meno rispetto a oggi? Colpa delle varianti sicuramente, ma il dato di ieri, paragonato a oggi e con i nuovi decreti di alleggerimento delle restrizioni, fa riflettere

A proposito di Covid, mascherine e bagatelle varie, lo sapevate che nel 2021 in Calabria, avevamo 22 mila contagi in meno rispetto a oggi? Colpa delle varianti sicuramente, ma il dato di ieri, paragonato a oggi e con i nuovi decreti di alleggerimento delle restrizioni, fa riflettere

Lungi da noi a sostituirci ai virologi nonché agli scienziati da social né tantomeno alla pletora dei “no vax”, “si vax”, “chissà vax?”, come anche dell’associazione contro il formaggio grattugiato sulla pasta con le vongole e soprattutto, siamo convinti che Elvis Presley, così come Marylin Monroe, Hitler e Michael Jackson sono morti e siamo altresì convinti che la terra non è piatta.
A breve saremo tutti liberi, la mascherina all’aperto non si usa più tranne se ci sono assembramenti, ma chi se ne frega, mentre indossarla al chiuso sta diventando un dibattitto da salotto televisivo. Il Green Pass ancora c’è e non si sa fino a quando sarà ritenuto ancora obbligatorio, ciò dipende molto dalle previsioni del tempo, dall’estrazioni del lotto o magari dalle notti insonne di qualche governante il quale la mattina si alzerà con le sue idee illuminanti all’Archimede Pitagorico dei fumetti di Topolino.
Facciamo due conti, sì è vero ci sono le varianti “omicron”, 1, 2, 3… stella! E che tali fanno aumentare i contagi a dismisura, siamo a primavera e ci sarà l’estate, poi l’autunno e l’inverno, arriveremo a Natale e ci faremo gli auguri, così come per il nuovo anno “…a te e famiglia”.
Ma a proposito di Coronavirus… senza limone, grazie, cosa accadeva nel 2021?
Abbiamo un po’ sbirciato i numeri con la calcolatrice in mano, una vecchia alla quale abbiamo dovuto pure cambiare le batterie. E abbiamo confrontato la settimana che va dal 16 marzo al 23 marzo 2021 con la stessa settimana nel 2022.
Ripetiamo, è un’esercitazione, non è un immedesimarsi a virologi, immunologi e scienziati da social i quali dicono la loro sul vaccino se ha funzionato o meno, noi non ci arrampichiamo su questi argomenti, troppo complessi e per molti (soprattutto i non vaccinati) anche frustranti, ma solo una sorta di analisi numerica.
Nel 2021 il totale dei nuovi contagiati dal 16 al 23 marzo 2021 era di 2.586 e c’erano in totale 41 morti. Attenzione perché il dato potrebbe essere sconvolgente e noi non vogliamo stupirvi con effetti speciali. Mentre nella settimana appena trascorso, ovvero dal 16 al 23 marzo 2022, ecco i dati, 24.964 contagiati e 55 morti. La differenza è siderale, 22.378 nuovi contagi in più rispetto al 2021. Mentre la differenza dei morti è di 15 in più rispetto al 2021. Ad esempio, il 23 marzo del 2021 il bollettino registrava 317 nuovi positivi e 2 decessi, mentre ieri, nello stessi giorno di quest’anno, il bollettino ha registrato 3.322 nuovi casi e 12 morti.
Mentre il tasso di positività nel 2021, ovvero la percentuale di positivi in base ai tamponi effettuati si aggirava tra il 10 e il 14%, adesso, nel 2022, oscilla tra il 20 e anche il 25%.

Ovviamente, qualcuno si chiederà le ospedalizzazioni, giusto, lecito. Bene, nella settimana in questione i ricoverati in area medica erano 323 e 33 in rianimazione nel 2021. Mentre oggi sono 386 in area medica e 13 in rianimazione.
Osservate bene i dati e magari giocateli pure al Superenalotto, ma vedete che la questione fa molto riflettere. Noi abbiamo attraversato vari momenti di particolare varietà di idee e opinioni, ci siamo assorbiti i pipponi televisivi dei vari medici esperti, abbiamo finanche subito l’infelice frase del premier Draghi che “chi non si vaccina, muore”, poi l’illuminazione di Brunetta, uno “dei migliori” in cui aveva asserito che chi non si vaccina doveva essere “tolto dalla vita sociale e stare chiuso in casa”. Ma tralasciando queste bezzecole da rivista francese demodé, i dati sono disarmanti se oggi il dibattito è “liberi tutti” e con “il Covid occorre convivere” e che nei fatti dal primo maggio viene abolita la certificazione verde e tutti siamo “esenti ticket mascherina”, ingressi ovunque, liberi tutti, viva la libertà e pure Sant’Antonio da Padova. E poi tutti insieme ci troveremo a bere del whisky al Roxy bar… ovviamente dopo che gli ospedali si svuotino perché è tutto pieno eh!
Ora, senza nulla a pretendere, ci chiediamo, ma qualcosa è andato storto? O forse…forse, vuoi vedere che la terra è piatta e magari Marylin Monroe è ancora viva?
(GiLar)