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TAURIANOVA (RC), VENERDì 19 APRILE 2024

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A Castrovillari va in scena il Calabria Teatro Festival Il viaggio come metafora della vita

A Castrovillari va in scena il Calabria Teatro Festival Il viaggio come metafora della vita
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Il viaggio non è solo quello fisico. Ma è esperienza dell’anima e del cuore
per approfondire il vissuto, conoscersi a fondo, esplorare la mente ed il corpo,
andando alle profondità di ciò che si è o si vuole essere. Ma è anche storia
contemporanea dalla quale trasuda il dramma di popoli e storie di uomini e donne
che affrontano il mare cercando un riscatto d’esistenza.

Manca esattamente un mese al debutto dell’edizione numero cinque del Calabbria
Teatro Festival. L’appuntamento autunnale con il teatro organizzato dall’Associazione
Culturale Khoreia 2000 è nel pieno dei preparativi per l’edizione 2015 che riserverà
tante soprese e novità. Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre il Protoconvento
Francescano di Castrovillari si trasformerà in uno spazio unico dedicato alla cultura
chiamata a declinare in diversi modi e sotto diversi aspetti il tema del viaggio.

Dodici gli spettacoli in programma nel cartellone del festival affidato alla direzione
artistica di Rosy Parrotta che, in collaborazione con Angela Miceli, che cura la
direzione organizzativa dell’evento, ha dovuto lavorare alacremente tutta l’estate
per selezionare i dieci corti teatrali che faranno parte della rassegna nella rassegna,
appuntamento unico nel suo genere per tutto il Sud Italia, lanciato lo scorso anno
e dedicato alle opere che durano meno di trenta minuti. E che sia una rarità lo
confermano i numeri delle richieste di partecipazione. Ben 213 produzioni, arrivate
da tutta Italia, frutto del lavoro di altrettante compagnie le quali hanno inviato
il materiale utile per sperare di avere un posto nella rassegna dedicata ai corti
di teatro che andrà in scena sabato 17 e domenica 18 ottobre ed alle quali, sia
una giuria tecnica che una giuria popolare, assegneranno la palma di migliore produzione
short.

La volontà di questa edizione è «aprire nuovi orizzonti» approfondendo gli aspetti
del viaggio no solo fisico ma anche mentale e culturale afferma il direttore artistico
Rosy Parrotta la quale si augura di poter percorre insieme «a tanti la strada della
cultura». Ma Calabbria Teatro Festival non è solo teatro.

Come di consueto faranno da corollario agli spettacoli le installazioni, le mostre
e gli stand – che vedranno la collaborazione con Calabria Street 2.0 e l’associazione
Integrando.Sì – e, novità di quest’anno, uno spazio musicale dopo gli spettacoli,
arricchito dalle performance (sempre diverse) di artisti che a loro modo declineranno
il tema del viaggio secondo varie sensibilità ritmiche.

Così come il dopofestival sarà arricchito dal viaggio nel gusto dei sapori identitari
di una terra sempre ricca di prelibatezze enogastronomiche che la rendono unica.

Non solo spazio agli adulti nella cinque giorni. Khoreia 2000 infatti da tempo dimostra
grande attenzione per i più piccoli, ed anche nei giorni del festival dedicherà
proprio ai più piccini un laboratorio teatrale interamente gratuito, curato da Annarita
Gullaci, che approfondirà in maniera giocosa il tema del viaggio di Ulisse.