Gioiese, la crisi è profonda: dirigenti lasciati soli e squadra in ginocchio
Nov 10, 2025 - redazione
DI CLEMENTE CORVO
La gara disputata ieri tra la Gioiese e l’Isola Capo Rizzuto è stata una partita a senso unico, con un risultato finale di 5-0 a favore dell’Isola Capo Rizzuto. La prestazione della Gioiese è stata deludente, con una mancanza di equilibri tra i reparti e una scarsa coordinazione in campo.
La squadra ha mostrato un evidente sfasamento nel gioco, con una difesa semplicemente statica con una centrocampo troppo distante dall’ attacco , il quale non è riuscito a creare occasioni da gol. La mancanza di comunicazione e di intelligenza di gioco ha compromesso la capacità della squadra di riconquistare palla e di coprire gli spazi.
Il presidente Nicola Pulimeni e la dirigenza devono prendere provvedimenti al più presto per cambiare il registro della squadra. La Gioiese non può continuare a scendere in campo in questo modo, facendo figure meschine e mortificando la divisa viola.
È importante anche risolvere il problema del polivalente, che ancora non è idoneo per ospitare gare di calcio. La squadra deve poter giocare le sue partite interne in casa, con il sostegno dei tifosi.
Nota di cronaca: Maletti infortunato
Il giocatore della Gioiese, Maletti, è stato costretto a lasciare il campo alla fine del primo tempo a causa di un serio infortunio alla spalla. Il giocatore è caduto accidentalmente e ha riportato seri problemi alla spalla.
Maletti è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale con l’ambulanza di turno presso l’ospedale di Polistena per ulteriori accertamenti e cure.
La Gioiese si augura una pronta guarigione per il suo giocatore e spera che l’infortunio non sia troppo grave.
È tempo di cambiare, e la Gioiese deve tornare a essere la squadra che tutti i tifosi ricordano e amano.
Il presidente della Gioiese, Nicola Pulimeni, il vicepresidente Fulvio Pinto e il dottor Roberto Tilotta, la triade incaricata all’inizio del campionato, si trovano in una situazione difficile. La squadra non sta ottenendo i risultati sperati e la prestazione contro l’Isola Capo Rizzuto è stata umiliante.
È evidente che la dirigenza ha bisogno di maggiore supporto e collaborazione da parte di tutte le componenti della società. Purtroppo, i tre dirigenti sono stati lasciati da soli e non gli sono state garantite tutte quelle che erano le promesse all’inizio del campionato.
Questo ha creato una situazione di difficoltà e di isolamento per la dirigenza, che sta cercando di portare avanti la squadra con le proprie forze. È importante che si uniscano le forze e che tutte le componenti della società collaborino per creare un ambiente positivo e di supporto per i giocatori e la dirigenza.
La Gioiese merita di essere sostenuta e di avere una squadra competitiva in campo. Speriamo che la situazione possa migliorare presto e che la squadra possa tornare a giocare con la grinta e la passione che la caratterizza.
E speriamo che il più presto i dirigenti e i giocatori possano contare sul supporto di chi all’inizio aveva promesso collaborazione. La Gioiese è una società che ha bisogno di unità e di lavoro di squadra per poter raggiungere i propri obiettivi.
Speriamo che le promesse di collaborazione non siano state solo parole al vento e che si possa vedere un cambiamento concreto nella gestione della società e nella squadra. La tifoseria viola è stanca di vedere la sua squadra subire umiliazioni e di vedere i dirigenti e i giocatori lasciati soli a combattere contro i mulini a vento.
È tempo di cambiare, e la Gioiese merita di meglio. Speriamo che il futuro sia più roseo e che la squadra possa tornare a essere la protagonista che tutti i tifosi ricordano e amano.




