Gioia Tauro, le scuse di Vazzana per l’episodio “inopportuno” durante il Consiglio Comunale
Giu 10, 2026 - redazione
Riceviamo e pubblichiamo
Desidero rivolgere alla comunità una riflessione sincera e, al tempo stesso, le mie più sentite scuse per quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale.
Le parole che ho pronunciato in quel momento non rappresentano il mio modo di essere, né i valori che hanno sempre guidato la mia vita personale, familiare e pubblica. Chi mi conosce sa che ho sempre cercato di improntare i miei comportamenti al rispetto delle persone e delle istituzioni.
Non intendo sottrarmi alle mie responsabilità: la reazione che ho avuto è stata inopportuna e non trova giustificazione. Tuttavia, ritengo doveroso spiegare che essa è maturata in un contesto di forte tensione emotiva, alimentata da ripetuti attacchi e da vicende che negli ultimi anni hanno coinvolto non solo mia moglie, impegnata nell’attività politica, ma anche la nostra famiglia. Circostanze che, umanamente, hanno generato in me un profondo senso di amarezza e di esasperazione.
Ciò nonostante, sono convinto che il confronto politico, anche quando acceso, non debba mai degenerare sul piano personale. La politica è e deve rimanere il luogo del dibattito delle idee, del rispetto reciproco e della dignità delle persone. Quando vengono meno questi principi, perde la politica e perde l’intera comunità.
Da cittadino e da persona che ha avuto esperienza nelle istituzioni, continuo a credere nel valore del dialogo, della correttezza e del confronto civile. Per questo motivo desidero prendere le distanze dalle espressioni utilizzate e rinnovare il mio rispetto verso le istituzioni.
Rivolgo quindi le mie più sincere scuse ai cittadini, alla mia famiglia e a quanti possano essersi sentiti offesi o turbati da quanto accaduto.
Mi auguro che questo episodio possa rappresentare per tutti un’occasione per abbassare i toni, recuperare un clima di reciproco rispetto e riportare il dibattito pubblico sui temi e sugli interessi della nostra comunità, che meritano ben altra attenzione rispetto alle contrapposizioni personali.
Domenico Vazzana




