Gioia Tauro, la risposta del consigliere Zappalà al sindaco, “sarebbe bastato rispondere senza cadere per una volta in basso”
Mar 27, 2026 - redazione
Vilipeso: participio passato del verbo vilipendere. E citando la Treccani: “Colpire col proprio disprezzo espresso, in forma aperta e gravemente offensiva, con parole, scritti o atti; disistimare, disprezzare apertamente”.
Come vede, egregio sindaco – a tratti influencer e star dei social – il termine “vilipeso” utilizzato nel precedente comunicato, non è da riferire al reato di vilipendio, che sarebbe contro il Presidente della Repubblica, la Bandiera italiana o la Repubblica stessa, ma è semplicemente il participio passato del verbo vilipendere. È chiaro che anche i consiglieri comunali ed i sindaci ricoprono ruoli istituzionali (cosa che lei non lo sa), ma non rientrano nel vilipendio inteso come reato.
Potrei etichettarla a questo punto come Ignorante, come avvocato che non sa la differenza tra il reato di vilipendio ed il verbo vilipendere, potrei anche querelarla qualora lo decidessi e ne avrei tutti i motivi. Ma non lo farò, non voglio sentirmi accomunato a lei o alla schiera di gente che riempie la lista broadcast del suo telefono e mette mi piace e commenta al suo comando, nè tanto meno come quelli che firmano i suoi scritti. Sia chiaro subito: né a me, né agli altri consiglieri di minoranza è mai stato scritto niente da nessuno e so chiaramente a chi allude, senza necessità di citare ed andare oltre.
Passando ad argomenti ben più seri e che lei definisce “balle spaziali” – dando atto che per lei le cose importanti sarebbero altre – nel precedente comunicato sono state fatte presenti delle carenze, delle disattenzioni, da parte della maggioranza in merito a bandi pubblici a cui il comune di Gioia Tauro sarebbe venuto meno, non avrebbe ricevuto il punteggio necessario, o ancora peggio non avrebbe partecipato. Ha volutamente e sgarbatamente deviato il discorso focalizzandosi su sterili insulti e provocazioni nelle quali non cadrò, ma vuole rispondere, per una volta nella vita, nel merito? Non crede che i cittadini abbiano il diritto di sapere perché non ha partecipato a questi specifici bandi? Probabilmente sarebbe bastato rispondere senza cadere per una volta in basso, ma alla lotta nel fango (in senso figurato), lei, non sa rinunciare.
Mi congedo pre annunciandole che non vi sarà altra replica al suo prossimo comunicato in cui probabilmente farà lezione di diritto amministrativo nè tanto meno – come già detto – sporgerò querela nei suoi confronti.
Augurandole una serena giornata
Dr. Salvatore Zappalà




