Gioia Tauro, la replica del sindaco alla minoranza, “il dibattito pubblico merita serietà, si alimentano polemiche invece di informarsi”

banner bcc calabria

banner bcc calabria

Sostenere che il Comune di Gioia Tauro non partecipi ai bandi pubblici significa non conoscere gli atti amministrativi oppure, peggio, scegliere deliberatamente di ignorarli per costruire una polemica politica priva di riscontro.

La realtà è ben diversa e documentata.

L’Amministrazione Scarcella ha partecipato e sta partecipando a numerosi bandi per intercettare risorse fondamentali per la città, tra cui:
 • Ristrutturazione palestra Collodi (oltre 1 milione di euro)
 • Messa in sicurezza strade cittadine (1,5 milioni di euro)
 • Ultimazione scuola Montale (800.000 euro)
 Attualmente allo stato “rustico”
 • finanziato per adeguamento antincendio e messa in sicurezza degli edifici scolastici deliberato ieri 26 marzo 2026
 • Messa in sicurezza strade rurali (200.000 euro)
 • Richiesta finanziamento per il centro storico
 • Efficientamento energetico dei beni confiscati
 • Attivazione procedure per accesso al conto termico 3.0 per ,quasi,  tutti gli immobili comunali per sostituzione delle caldaie e miglioramenti energetici.

E molti altri interventi già avviati o in corso di definizione.

Di fronte a questi dati, parlare di “mancata partecipazione ai bandi” è semplicemente falso.

Per trasparenza e per rispetto dei cittadini, alleghiamo il documento ufficiale contenente le richieste di finanziamento presentate dall’Ente, così che chiunque possa verificare direttamente.

È evidente che l’assessorato ai lavori pubblici e l’ufficio tecnico stanno lavorando con continuità e concretezza, mentre qualcuno preferisce alimentare polemiche anziché informarsi.

Quanto alla presunta “caccia alle streghe”, respingiamo con decisione questa narrazione vittimistica: il confronto politico è legittimo, ma deve essere basato sulla verità e non su accuse strumentali.

Il dibattito pubblico merita serietà.

L’Amministrazione continuerà a lavorare nell’interesse della città, con responsabilità e trasparenza, lasciando ai cittadini il giudizio finale, fondato sui fatti e non sulla propaganda.