Gioia Tauro, la nota del Comune in merito ai debiti derivanti dai Fondi di Anticipazione di Liquidità
Mag 07, 2026 - redazione
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune di Gioia Tauro a firma dell’assessore Damiana Petrelli
“Gentile Redazione di Approdo, la presente nota intende smentire con fermezza una notizia falsa diramata, attraverso i propri canali social da un cittadino di Gioia Tauro, notizia che, per la gravità dei contenuti diffusi, rischia di arrecare un grave danno d’immagine alla città.
È necessario chiarire che tutti i Comuni d’Italia sono stati chiamati dallo Stato a ripianare, entro il termine di dieci anni, i debiti derivanti dai Fondi di Anticipazione di Liquidità (FAL), con pesanti ripercussioni sui rispettivi bilanci consuntivi.
Nel Comune di Gioia Tauro tali anticipazioni sono state richieste, ai sensi del D.L. n. 73, negli anni 2020 e 2021 dalla precedente amministrazione comunale e dalla stessa integralmente utilizzate. Tale gestione ha determinato per l’Ente un’esposizione debitoria superiore ai 40 milioni di euro, come risulta dal consuntivo approvato dalla Giunta comunale.
Si tratta, pertanto, di un obbligo imposto dalla normativa statale che questa amministrazione si è trovata, ancora una volta, a dover affrontare per ripianare debiti ereditati dal passato.
Tuttavia, proprio in questi giorni, grazie a un emendamento presentato da ANCI Nazionale, tale situazione critica è stata finalmente superata. La Giunta comunale sta quindi procedendo al riequilibrio della situazione finanziaria dell’Ente, riportando progressivamente il bilancio verso condizioni di normalità e sostenibilità.
Un risultato importante ottenuto anche grazie all’incessante e professionale lavoro svolto dal Sindaco di Gioia Tauro nel suo ruolo di Presidente regionale di ANCI Calabria che, insieme al Sindaco di Taurianova, Roy Biasi, è stato tra i primi amministratori italiani a farsi carico della risoluzione di questa problematica, anche mediante la presentazione di specifici emendamenti presso la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.
La norma approvata durante l’esame in Commissione Bilancio della Camera interviene sull’articolo 1, comma 645, della legge di bilancio 2026, estendendo anche ai Comuni con popolazione compresa tra 10.000 e 20.000 abitanti la possibilità di accedere alla cancellazione degli anticipi di liquidità, già prevista per le Regioni dalla legge n. 199 del 2025.
La disposizione amplia inoltre i requisiti di accesso anche agli enti che, usufruendo di una specifica deroga, abbiano accantonato una quota di pari entità nel Fondo Anticipazioni di Liquidità nell’esercizio 2025 anziché nel 2024. Le modalità operative saranno definite attraverso un apposito Tavolo tecnico istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Questa norma rappresenta un risultato storico non soltanto per il Comune di Gioia Tauro, ma per tutti i Comuni italiani con popolazione superiore ai 10.000 abitanti, consentendo agli enti locali di superare una situazione fortemente pregiudizievole per i propri bilanci e per la stabilità finanziaria delle amministrazioni.
Pertanto, i dati diffusi da un privato cittadino che dimostra di disconoscere completamente norme, procedure e meccanismi contabili devono ritenersi del tutto falsi e privi di fondamento. Appare altresì paradossale che tali accuse provengano proprio da chi, sulla base dei dati storici ufficiali, risulta essere stato tra i principali responsabili della situazione debitoria oggi affrontata dall’Ente.”




