Gioia Tauro, il dietrofront della Prefettura: tutela H24 per il sindaco Scarcella. E sulla conferenza stampa scoppia un altro caso
Set 16, 2026 - redazione
Gioia Tauro, il dietrofront della Prefettura: tutela H24 per il sindaco Scarcella. E sulla conferenza stampa scoppia un altro caso
Dopo il duro confronto di ieri in Prefettura, arriva la decisione di garantire una tutela H24 al sindaco di Gioia Tauro Simona Scarcella e alla sua famiglia. La prima cittadina: «Non ho mai chiesto la scorta, ma soltanto tutela». Intanto resta aperta la polemica sull’esclusione di alcuni giornalisti dalla conferenza stampa.
Dopo la riunione di ieri in Prefettura, il clima sembrava essere diventato particolarmente teso. Il sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, aveva lasciato la sede di Piazza Italia manifestando amarezza e forte distanza rispetto all’atteggiamento assunto durante l’incontro, annunciando per oggi una conferenza stampa dai toni particolarmente duri nei confronti del prefetto e della Prefettura.
Questa mattina, però, è arrivata una decisione diversa da quella che sembrava profilarsi: la Prefettura ha disposto una tutela H24 per il sindaco e per la sua famiglia.
Una scelta che ha modificato il quadro della vicenda e che la stessa Scarcella ha accolto con favore. Durante la conferenza stampa, infatti, il primo cittadino ha mantenuto un atteggiamento di apertura nei confronti dello Stato, ringraziando il prefetto e le forze dell’ordine per il provvedimento adottato.
La sindaca ha inoltre chiarito un punto: non aveva mai chiesto una scorta, bensì una forma di tutela, alla luce della situazione che si era venuta a creare.
La nuova polemica: giornalisti esclusi dalla conferenza
Ma la conferenza stampa non è stata caratterizzata soltanto dalla questione della tutela.
Nel corso dell’incontro è emersa anche la polemica relativa alla presenza della stampa. Alcuni giornalisti, tra cui Motta, hanno chiesto chiarimenti sulle ragioni per cui alcune testate non sarebbero state invitate.
Tra queste anche la nostra redazione, che ha riferito di non aver ricevuto alcun invito. Secondo quanto comunicato informalmente a chi aveva contattato la redazione, ci sarebbe stato un ordine di non invitare la testata.
Una circostanza che ha provocato rammarico e che era stata già denunciata pubblicamente attraverso un comunicato.
Resta quindi da chiarire chi abbia disposto l’esclusione e con quali motivazioni, considerando che gli inviti a una conferenza stampa possono essere trasmessi attraverso diversi canali, dalla posta elettronica alla messaggistica.
La vicenda, dunque, si sviluppa su due fronti: da una parte la decisione della Prefettura di garantire una tutela H24 al sindaco Scarcella e alla sua famiglia; dall’altra una nuova discussione sul rapporto tra istituzioni e informazione.
Una giornata che sembrava destinata allo scontro e che, almeno sul fronte della tutela, ha invece aperto un nuovo capitolo. Ma sulla libertà di informare e sull’accesso alla conferenza stampa le domande restano ancora sul tavolo.



