Gioia Tauro, il Consigliere Comunale La Rosa risponde all’Amministrazione per l’iter sulla su decadenza, “Condanno fermamente un modo di agire che appare finalizzato a delegittimare e colpire chi esercita il proprio ruolo di opposizione nel rispetto delle regole democratiche”
Mar 26, 2026 - redazione
In data 25/03/2026, il sottoscritto Salvatore La Rosa ha appreso, dalla pagina Facebook ufficiale dell’Ente e tramite PEC istituzionale, dell’avvio di un procedimento amministrativo volto alla dichiarazione di decadenza dalla carica di Consigliere Comunale di Gioia Tauro. Tale iniziativa, secondo quanto comunicato, sarebbe stata promossa dal Sindaco nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale e motivata da presunte assenze ingiustificate, ritenute tali da determinare la decadenza ai sensi dell’art. 37 del Regolamento comunale. Si fa inoltre riferimento a un presunto atteggiamento di persistente disinteresse da parte del sottoscritto. È opportuno fare chiarezza sui fatti. In data 23/03/2026, il sottoscritto, insieme a tutti i consiglieri di minoranza, ha presentato ricorso al TAR al fine di verificare la legittimità del Consiglio Comunale del 30/12/2025, che si ritiene svolto in assenza del numero legale. Nella stessa giornata, l’Amministrazione Comunale ha pubblicato, attraverso il profilo istituzionale, un post dal titolo “I nemici della città”, contenente chiare forme di istigazione all’odio, indirizzate alla popolazione contro i consiglieri di minoranza. Non tarda la risposta dei consiglieri di minoranza che in un comunicato stampa, spiegano le ragioni del ricorso al TAR, motivando la loro azione atta al rispetto delle regole, delle norme e al corretto funzionamento dell’attività amministrativa, mettendo in evidenza che un consiglio comunale non può essere gestito in maniera personale e approssimativa. Il 25/03/2026 è stato quindi avviato il procedimento di decadenza nei confronti del sottoscritto, fondato su presunte assenze che risultano smentite dai verbali ufficiali del Comune, regolarmente pubblicati e consultabili: 28 Agosto 2024: assente 25 ottobre 2024: presente 3 dicembre 2024: presente 27 settembre 2024: assente 30 settembre 2024: seduta inesistente 29 settembre 2025: presente (in tale occasione il sottoscritto è stato oggetto di attacchi verbali) 14 novembre 2025: presente 30 dicembre 2025: presente Alla luce di tali evidenze, appare incomprensibile come si sia potuto sostenere l’esistenza di tre assenze consecutive ovvero, cinque sedute dall’inizio del mandato e addirittura di otto assenze totali ingiustificate. Si pone dunque una questione fondamentale: da chi e con quali modalità è stata condotta l’istruttoria che ha portato a tali conclusioni? A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di gravità: la diffusione pubblica, attraverso canali istituzionali e organi di stampa, di informazioni inesatte e lesive, corredate anche da foto, con evidente danno alla mia reputazione personale, professionale e politica. Le affermazioni contenute nei comunicati dell’Amministrazione risultano infondate sia in fatto che in diritto, in quanto basate su presupposti inesistenti e in contrasto con i regolamenti comunali e la giurisprudenza vigente. Tali condotte integrano, a mio avviso, una forma di diffamazione aggravata. Rassicuro i cittadini di Gioia Tauro circa l’impegno, la serietà e la costante presenza con cui ho sempre svolto il mio ruolo istituzionale. Condanno fermamente un modo di agire che appare finalizzato a delegittimare e colpire chi esercita il proprio ruolo di opposizione nel rispetto delle regole democratiche, fino ad arrivare a definire i consiglieri di minoranza “nemici della città”. Il sottoscritto si riserva di tutelare i propri diritti nelle sedi civili e penali competenti.




