Gioia Tauro e Tanger Med: i grandi porti del Mediterraneo e la scelta strategica del Regno del Marocco al centro dell’intervento del Console Naccari
Feb 09, 2026 - redazione
Il Console Onorario del Regno del Marocco, avv. Domenico Naccari, ha partecipato in qualità di ospite d’onore al primo convegno nazionale nel Sud Italia dell’Associazione GIM – Giovani Italo-Marocchini, svoltosi a Lamezia Terme, ponendo al centro del proprio intervento il ruolo strategico dei grandi porti del Mediterraneo, con particolare riferimento al porto di Gioia Tauro, ai traguardi record raggiunti nel 2025 dal porto di Tanger Med e alla scelta del Regno del Marocco di individuare Gioia Tauro quale sede strategica del Consolato Onorario.
Il Console Naccari ha preso parte ai lavori accompagnato dai consulenti del Consolato, Avv. Giuseppe Saletta e Commendatore Nicolino La Gamba, contribuendo attivamente al dibattito istituzionale e al confronto con i giovani italo-marocchini presenti.
Nel corso dell’iniziativa, il Console ha evidenziato come la decisione del Regno del Marocco di istituire il Consolato Onorario a Gioia Tauro risponda a una precisa visione geopolitica ed economica, che riconosce al porto calabrese un ruolo di snodo strategico nel Mediterraneo, naturale punto di connessione tra Europa e Nord Africa.
A sostegno di questa visione, il Console Naccari ha richiamato i dati record registrati nel 2025 da Tanger Med, che ha raggiunto una movimentazione complessiva di 161 milioni di tonnellate di merci (+13,3%), con un traffico container pari a 11,1 milioni di TEU (+8,4%), affermandosi come primo hub del Mediterraneo. Risultati di rilievo anche nel settore dei rotabili, con 535 mila TIR movimentati (+3,6%), e nel traffico passeggeri, che ha superato i 3,2 milioni di unità, a conferma di un sistema portuale integrato ed efficiente.
Intervistato dal giornalista Andrea Berton, de Il Gazzettino di Treviso, il Console ha sottolineato come il modello Tanger Med dimostri l’importanza di una programmazione infrastrutturale di lungo periodo, capace di coniugare investimenti, semplificazione amministrativa e attrazione di traffici internazionali.
Allo stesso tempo, Naccari ha ribadito il valore strategico del porto di Gioia Tauro, evidenziando la necessità di valorizzarne pienamente il potenziale logistico, industriale e occupazionale, anche attraverso politiche di cooperazione euro-mediterranea in grado di trasformare la competizione in sinergia strategica.
Nel corso del dibattito con i giovani presenti, il Console Naccari ha inoltre proposto di organizzare il prossimo convegno nazionale in Calabria, a Gioia Tauro, coinvolgendo tutte le associazioni di cittadini marocchini presenti sul territorio calabrese, insieme alle istituzioni regionali e locali, al fine di costruire un momento unitario di confronto, partecipazione e co-progettazione.
Il tema portuale e istituzionale è stato inserito in una riflessione più ampia sui rapporti tra Italia e Marocco, con un richiamo esplicito al Piano Mattei, inteso come modello di cooperazione paritaria e non predatoria, fondato sul rispetto reciproco e sulla costruzione di opportunità condivise tra Europa e Africa.
Nel suo intervento, il Console Naccari ha affrontato anche temi di carattere culturale e sociale, soffermandosi sul dialogo interreligioso, sulla figura di Maria nel Vangelo e nel Corano, sul ruolo della donna nella società marocchina, ricordando come Casablanca, Rabat e Marrakesh siano oggi guidate da donne sindaco, e sul ruolo delle nuove generazioni come ponte naturale tra culture, istituzioni ed economie.
Rivolgendosi ai giovani di seconda e terza generazione, oggi imprenditori e professionisti, il Console ha invitato a seguire le proprie passioni, a investire nella formazione e a vivere la propria identità italo-marocchina come una risorsa strategica, capace di generare valore e innovazione.
Al termine dell’incontro, il Console Naccari ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dal Presidente di GIM , Mohammed Hammouch, e dal Vicepresidente Wissam El Aissaoui, quale attestazione di stima per l’impegno istituzionale e umano profuso nel rafforzare il dialogo tra Italia e Marocco.
A conferma del ruolo sempre più centrale delle nuove generazioni italo-marocchine nel tessuto sociale, economico e imprenditoriale italiano, particolare rilievo assume anche il profilo del presidente di GIM Mohammed Hammouch Assessore presso il Comune di Città di Pieve di Soligo(Tv) e del Vicepresidente di GIM , Wissam El Aissaoui, recentemente eletto Presidente di CNA Giovani Imprenditori Reggio Emilia per il quadriennio 2025–2029, con voto unanime dell’assemblea elettiva svoltasi il 6 maggio scorso.
Un risultato che rappresenta un segnale concreto di integrazione matura, partecipazione attiva e assunzione di responsabilità, testimoniando come i giovani italo-marocchini siano oggi protagonisti non solo nella vita associativa e culturale, ma anche nei principali organismi di rappresentanza economica del Paese, contribuendo in modo qualificato allo sviluppo dei territori e alla costruzione di un futuro inclusivo e condiviso.




