Futuro Nazionale arriva a Cittanova, nasce il comitato territoriale: referente Rocco Avignone
Set 03, 2026 - redazione
Anche a Cittanova prende forma il progetto politico di Futuro Nazionale. Con la costituzione del Comitato territoriale n. 2063 il movimento avvia ufficialmente la propria presenza organizzata in città e apre una nuova fase di partecipazione politica e civica.
Alla guida del Comitato è stato nominato l’architetto Rocco Avignone, che ricoprirà il doppio incarico di referente territoriale e responsabile della comunicazione.
La nascita del Comitato non vuole rappresentare una semplice operazione organizzativa o l’ennesima sigla da aggiungere al panorama politico cittadino. L’obiettivo è costruire, partendo dal territorio, una proposta politica riconoscibile, concreta e alternativa, capace di coinvolgere cittadini, professionisti, giovani, associazioni, imprenditori e tutte quelle persone che oggi non si sentono adeguatamente rappresentate.
Cittanova attraversa una fase nella quale è necessario tornare a discutere seriamente del proprio futuro: sviluppo economico, lavoro, infrastrutture, servizi, politiche sociali, valorizzazione delle attività produttive, opportunità per i giovani, capacità di intercettare finanziamenti e programmazione delle opere pubbliche.
Su questi temi Futuro Nazionale intende aprire un confronto pubblico, senza pregiudizi e senza steccati.
Non ci interessa occupare uno spazio politico: vogliamo costruirne uno nuovo.
Uno spazio nel quale contino le idee, le competenze, il merito e soprattutto la capacità di trasformare le esigenze della comunità in proposte amministrative e politiche realizzabili.
«Cittanova ha bisogno di tornare a discutere di futuro. Troppo spesso il confronto politico locale finisce per concentrarsi sulle contrapposizioni quotidiane, mentre rimangono sullo sfondo le grandi questioni che determineranno ciò che questa città sarà nei prossimi dieci o vent’anni», dichiara Rocco Avignone.
«Il nostro Comitato nascerà tra la gente e resterà tra la gente. Vogliamo ascoltare chi lavora, chi produce, chi studia, chi ogni giorno affronta difficoltà e chi, pur avendo idee e competenze, ha scelto di allontanarsi dalla politica perché non si sente più rappresentato. A queste persone diciamo che c’è uno spazio nel quale tornare a partecipare e contare.»
Avignone sottolinea inoltre la volontà di costruire un percorso aperto:
«Non nasceremo contro qualcuno, ma certamente nasceremo per proporre qualcosa di diverso. Non faremo sconti quando sarà necessario denunciare ciò che non funziona, ma non vogliamo limitarci alla protesta. Ad ogni critica dovrà corrispondere una proposta. Ad ogni problema proveremo ad affiancare una soluzione. È questa la credibilità che vogliamo conquistare sul campo».
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla costruzione di una nuova classe dirigente locale, favorendo il coinvolgimento di persone che possano mettere esperienze professionali, competenze e conoscenza del territorio al servizio della comunità.
Il Comitato lavorerà in coordinamento con la struttura e con i componenti dell’Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale, contribuendo contemporaneamente al radicamento del movimento in Calabria.
Nelle prossime settimane saranno presentate le prime iniziative territoriali e sarà avviata una fase di ascolto e confronto aperta alla cittadinanza.
Da Cittanova parte dunque una nuova sfida politica: costruire oggi le idee, le persone e le competenze necessarie per governare il futuro della città.



