Ferragosto amaro per un furto incredibile all’Ospedale di Gioia Tauro, rubato il motore di un condizionatore da 300 kg, in tilt il laboratorio analisi
Ago 20, 2026 - Giuseppe Larosa
Un evento che ha qualcosa di davvero incredibile, un episodio che se non fosse vero sarebbe stato di una stravaganza straordinaria, ma purtroppo è vero ed è anche sconcertante che ha avuto delle conseguenze gravissime per la sanità locale di Gioia Tauro. Rubato un condizionatore di 300 kg all’Ospedale “Giovanni XXIII”, creando gravi disagi al laboratorio analisi. La denuncia del primo cittadino di Gioia Tauro, Simona Scarcella.
I FATTI
Nella notte di Ferragosto dei ladri si sono introdotti all’interno dell’Ospedale “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro e si può dire, quasi indisturbati, hanno rubato il motore di alimentazione dell’impianto di condizionamento del laboratorio di analisi. Un macchinario imponente dal peso di circa 300 chilogrammi. A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato il Sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, che ha espresso forte sdegno e preoccupazione per le modalità del furto. Secondo le ricostruzioni, i malviventi sarebbero entrati nella struttura sanitaria a bordo di un automezzo di grosse dimensioni, presumibilmente un camion. Dopo essere penetrati nei locali, hanno staccato il quadro elettrico, svuotato il gas refrigerante, smontato e caricato l’ingombrante motore prima di far perdere le proprie tracce, senza che nessuno si accorgesse di nulla. Il sindaco nel suo video social, “Forse sarò stupida, ma mi chiedo come si faccia ad entrare la notte di Ferragosto con un mezzo di grandi dimensioni all’interno di un ospedale che ha personale al lavoro anche di notte e dove è presente un presidio di vigilanza h24”, definendo la vicenda “allucinante”. Le conseguenze a causa del furto ha creato enormi disagi al fondamentale per il corretto funzionamento dei macchinari e per la sicurezza ambientale, il laboratorio di analisi è stato costretto a sospendere le attività. Per garantire i servizi essenziali, il personale sanitario è stato momentaneamente trasferito presso la struttura di Polistena, lasciando di fatto l’ospedale di Gioia Tauro sguarnito del presidio di analisi.
La Direzione Sanitaria ha già sposto regolare denuncia alle forze dell’ordine e avviato la determina per l’acquisto urgente di un nuovo impianto. Il sindaco Scarcella ha annunciato l’intenzione di scrivere formalmente alla Direzione Sanitaria dell’ASP di Reggio Calabria per sollecitare i tempi di ripristino e conclude “Come si fa ad entrare all’interno di un Ospedale dove c’è personale che lavora di notte e che c’è un presidio di vigilanza H24? Scusate se mi pongo questa domanda, sono sconvolta e sconcertata. Chiederò che il nuovo motore venga acquistato subito. Non possiamo aspettare l’estate del 2027 tra burocrazia e determine. Purtroppo a Gioia Tauro succedono anche queste cose”.




