Falcomatà e Ranuccio intervengono sulla questione delicata del Poliambulatorio a Gallico
Ott 26, 2026 - redazione
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Poliambulatorio di Gallico, Falcomatà: «Non possiamo permettere un’altra chiusura». Proposta per Troncovito e interrogazione ad Occhiuto
Il consigliere regionale del Pd in piazza con associazioni, cittadini e partiti: «Servono risposte immediate e una soluzione concreta per garantire la continuità dei servizi sanitari nella zona nord»
«Non possiamo permettere che anche il poliambulatorio di Gallico chiuda come hanno già chiuso altri presidi sanitari del territorio». Lo.ha affermato il consigliere regionale del Partito Democratico, Giuseppe Falcomatà, che questa mattina ha partecipato al sit-in promosso dal gruppo “Uniti per Reggio Nord” alla III circoscrizione. Davanti alla struttura sanitaria di Gallico si sono ritrovati cittadine, cittadini, associazioni, le forze politiche del centrosinistra e tante persone che, in questi anni, hanno partecipato attivamente alla vita dei quartieri: ex consiglieri e assessori comunali, attivisti della società civile, membri di altre circoscrizioni che vivono l’identico rischio della perdita di servizi fondamentali per la comunità.
«La tutela del diritto alla salute – ha detto Falcomatà – dovrebbe essere una priorità condivisa, al di là delle appartenenze politiche. Per questo mi sarebbe piaciuto vedere oggi, accanto ai cittadini, anche chi ha l’onore e la responsabilità di amministrare la città, la Circoscrizione e la Regione. Quando è in gioco un servizio essenziale, le istituzioni hanno il dovere di esserci e di fornire risposte concrete».
Il consigliere regionale del Pd ha, quindi, evidenziato come «la progressiva riduzione dei servizi sanitari territoriali non può essere considerata una conseguenza inevitabile».
«Non possiamo ignorare quanto accaduto in passato», ha aggiunto ricordando come «a Pellaro, quella che era stata presentata come una chiusura temporanea si è trasformata in una chiusura definitiva». «Anche il poliambulatorio di via Padova – ha proseguito – è oggi al centro di preoccupazioni. Non possiamo consentire che si ripeta lo stesso scenario a Gallico, privando un’altra comunità di un presidio sanitario di prossimità».
Il tema, secondo Giuseppe Falcomatà, riguarda l’intero modello di assistenza territoriale: «Con le risorse del Pnrr e gli investimenti annunciati per le Case e gli Ospedali di comunità, i cittadini hanno diritto di sapere quali servizi siano realmente disponibili e quando saranno pienamente operativi. Occorre garantire un’assistenza accessibile, capillare e vicina alle persone, altrimenti si rischia di scaricare ulteriori richieste sul pronto soccorso del Grande Ospedale Metropolitano, anche per prestazioni che dovrebbero trovare risposta sul territorio».
Per scongiurare la perdita del punto sanitario di Gallico, infine, Falcomatà ha rilasciato la proposta concreta offerta proprio dal gruppo “Uniti per Reggio Nord”: «Si deve valutare il trasferimento del poliambulatorio nei locali regionali di Troncovito, individuando una soluzione che consenta di mantenere l’assistenza sanitaria a beneficio della popolazione della zona nord di Reggio Calabria».
«È necessario – ha concluso – che la Regione chiarisca quali siano le prospettive della struttura di Gallico. Chiederemo formalmente al presidente Occhiuto, anche nella sua veste di assessore con delega alla Sanità, di fare chiarezza e di assumere gli impegni necessari. I cittadini non possono essere lasciati nell’incertezza quando si parla di servizi essenziali».
Ranuccio: «Al fianco dei cittadini. Vigileremo per garantire la continuità dei servizi»
«La sanità territoriale dovrebbe essere rafforzata, soprattutto in una regione come la Calabria, dove le difficoltà di accesso alle cure sono già enormi. Per questo condivido pienamente le ragioni della mobilitazione di oggi a Gallico, accanto ai cittadini che chiedono certezze sul futuro del Poliambulatorio».
È quanto dichiara Giuseppe Ranuccio, vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria.
«Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini – ha dichiarato il vicepresidente Ranuccio – perché un poliambulatorio rappresenta un punto di riferimento importante per un intero territorio, soprattutto per gli anziani e per chi ha maggiori difficoltà a spostarsi. Non possiamo permetterci che questioni legate alla disponibilità dei locali finiscano per compromettere l’erogazione delle prestazioni sanitarie».
Ranuccio richiama quindi la necessità di un intervento chiarificatore da parte dell’ASP di Reggio Calabria.
«Occorre sapere con precisione dove saranno trasferiti i servizi, quali prestazioni verranno garantite e soprattutto se vi saranno interruzioni o ridimensionamenti. Sono domande semplici, alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte altrettanto chiare. La Regione e l’ASP devono assumersi la responsabilità di garantire la continuità dell’assistenza. Da parte mia – sottolinea il vicepresidente del Consiglio regionale – lavorerò in stretta sinergia con i consiglieri della III Circoscrizione, con il Partito Democratico e con tutte le realtà politiche e civiche impegnate su questo fronte, per seguire ogni sviluppo della vicenda, vigilare sulle decisioni che saranno assunte e portare le istanze del territorio nelle sedi istituzionali competenti. Gallico e l’intera zona nord di Reggio Calabria non possono permettersi di perdere un presidio sanitario così importante. Su questo – conclude Ranuccio – continueremo a mantenere alta l’attenzione, fino a quando non saranno fornite risposte concrete e garanzie certe sulla continuità dei servizi».
Ufficio del Vicepresidente del Consiglio Regionale Giuseppe Ranuccio



