Emessa una misura cautelare per un sindaco in Calabria, è accusato di presunta violenza sessuale
Lug 27, 2026 - redazione
Di GiLar
Il primo cittadino di San Pietro Apostolo, piccolo centro del Catanzarese situato alle pendici della Sila piccola, è accusato di una presunta violenza sessuale ed è per questo che ha ricevuto una misura cautelare dal gip Mario Santoemma su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Marco Petillo. Prima le avances, poi i tentativi di baciarla e di toccarla in più di un’occasione ed è per questi motivi che per il primo cittadino di San Pietro Apostolo Raffaele De Santis è scattato il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico alla parte offesa. Sarebbe stata stata la presunta vittima a denunciare i presunti abusi, raccontando alla Polizia le molestie subite, soprusi che avrebbero procurato nella donna un forte stato d’ansia. Dalla denuncia è partita l’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro. L’ipotesi sui cui grava l’accusa è pesante, si tratta di violenza sessuale. Nei prossimi giorni è previsto l’interrogatorio di garanzia per il 60enne, che, davanti al gip firmatario dell’ordinanza, potrà scegliere se avvalersi della facoltà di non rispondere o fornire la sua versione dei fatti. Va ricordato che per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza passata in giudicato.



