Elezioni Città Metropolitana. Seminara, il sindaco Piccolo, “Sono profondamente soddisfatto del risultato ottenuto”
Lug 20, 2026 - redazione
A urne chiuse, sono i numeri a raccontare il risultato di una competizione elettorale. Ma ci sono numeri che vanno oltre il semplice esito del voto: raccontano la fiducia, il coraggio di mettersi in gioco e la volontà di rappresentare un territorio. È da questi numeri che è necessario, oggi più che mai, ripartire.
Desidero rivolgere i miei più sinceri auguri di buon lavoro al Sindaco Metropolitano e a tutti i componenti del nuovo Consiglio Metropolitano, con l’auspicio che sappiano dimostrare, con i fatti, di rappresentare ogni territorio della Città Metropolitana, senza distinzioni e senza lasciare indietro nessuno.
Sono profondamente soddisfatto del risultato ottenuto, perché è il frutto esclusivo del mio impegno, della mia credibilità e della fiducia che tanti amministratori hanno scelto di accordarmi. Per questo il mio ringraziamento, davvero di cuore, va a tutti i Sindaci e ai Consiglieri comunali che hanno creduto nella mia candidatura. Ogni voto ricevuto rappresenta una responsabilità che porterò con orgoglio e che non tradirò mai. Questa è una promessa.
Mi sono candidato con un solo obiettivo: dare una voce forte e autorevole al nostro territorio. Un territorio che, all’interno della coalizione di cui ho fatto parte, resta privo di una rappresentanza diretta all’interno del Consiglio Metropolitano.
Ho affrontato questa sfida senza chiedere corsie preferenziali, scialuppe di salvataggio politico e senza affidarmi a logiche di palazzo. Ho scelto di metterci la faccia, confidando esclusivamente nella credibilità costruita sul campo e nella libertà della politica.
Prendo atto del risultato, ma prendo atto anche di una realtà che non può essere ignorata: troppo spesso il peso dei territori viene sacrificato sull’altare di equilibri costruiti altrove. Sono dinamiche legittime, ma che finiscono inevitabilmente per allontanare la rappresentanza dalle reali esigenze delle comunità. Chi oggi ha ottenuto un ruolo importante avrà anche il dovere di dimostrare che quei territori, finora rimasti ai margini, non continueranno a esserlo.
Le elezioni finiscono oggi. La politica vera, quella fatta di presenza, ascolto e risultati, ricomincia domani.
Da oggi si apre una nuova fase del mio percorso politico. Una fase che mi vedrà ancora più autonomo nelle scelte, nelle relazioni e nella difesa degli interessi del nostro territorio. Ancora più libero, ancora più determinato e, soprattutto, ancora meno vincolato.
Questa esperienza mi consegna una certezza: esiste una comunità di amministratori che ha scelto di credere in un modo diverso di fare politica. È con loro che intendo costruire una rete stabile, fondata sul rispetto reciproco, sulla lealtà e sulla condivisione degli obiettivi, senza imposizioni o vincoli.
Non considero questo un punto di arrivo e nemmeno una sconfitta definitiva. Lo considero l’inizio di un percorso destinato a rafforzare una visione politica libera, autonoma e profondamente radicata nel territorio.
A chi mi ha sostenuto dico una sola cosa: la fiducia che mi avete accordato sarà ripagata con il lavoro, la coerenza e la determinazione.
A chi, invece, ritiene che un risultato elettorale possa chiudere un percorso politico, risponderanno il tempo, il lavoro quotidiano e i fatti. Perché le cariche passano, mentre la credibilità, la coerenza e il rapporto costruito con i territori restano.



