Eccolo…approvato dalla Camera dei Deputati l’emendamento Cannizzaro che salva gli ospedali calabresi. Il tutto era stato concordato sotto il gazebo del comitato per la tutela della salute davanti l’Ospedale di Polistena. GUARDA IL VIDEO
Feb 16, 2026 - redazione
Dalle parole ai fatti, l’on. Cannizzaro è stato il promotore dell’emendamento che porta la sua firma nel difendere l’ospedale di Polistena e di conseguenza tutti gli ospedali calabresi. Tutto nasce durante la tre giorni di protesta davanti il nosocomio polistinese. Adesso è legge dello Stato. Un successo bipartsan che mette in luce l’azione congiunta per difendere i cittadini calabresi. Primo passo per costruire una sanità a misura d’uomo.
Milleproroghe, la dichiarazione dell’on. Cannizzaro per i medici in pensione: “Ennesimo impegno mantenuto”
“Avevamo assunto un impegno ben preciso giorno 7 gennaio sotto la pioggia davanti allo spoke di Polistena: trovare una soluzione per evitare che molti ospedali andassero in difficoltà e alcuni reparti addirittura chiudessero i battenti; a Polistena così come a Locri, nelle altre realtà della Calabria e di tutta Italia. Con il collega deputato Giovanni Arruzzolo, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, il Presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo ed i Consiglieri Giacomo Crinò e Domenico Giannetta, abbiamo preso in carico questa istanza proveniente dal territorio e oggi, poco più di un mese dopo, un emendamento al Decreto Milleproroghe che mi vede presentatore e primo firmatario è stato approvato. Con esso faremo fronte al problema, andando incontro alle aziende ospedaliere e, soprattutto, ai pazienti, ai cittadini.”
A dirlo è Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, a margine della discussione fiume degli emendamenti al Decreto Milleproroghe, che si sta consumando in questi giorni a Palazzo Montecitorio.
L’emendamento Cannizzaro 5.48 (approvato con la riformulazione del Governo) consente, su base volontaria, il trattenimento in servizio per tutto il 2026 dei medici ospedalieri fino a 72 anni e, al contempo, proroga la possibilità di richiamare in servizio attraverso contratti temporanei – sempre su istanza degli interessati e comunque non oltre il 31 dicembre 2026 – i dirigenti medici in pensione che non hanno ancora compiuto i 72 anni di età.
“Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto – aggiunge Cannizzaro – perché tamponiamo un’emorragia, dando intanto una risposta rapida e concreta ai territori. Abbiamo tenuto fede a quanto detto dinnanzi al Comitato spontaneo, al personale dell’ospedale di Polistena, ai tanti sindaci e amministratori dell’Area metropolitana di Reggio Calabria che si erano interessati del problema.”




