Duro attacco al sindaco di Reggio Calabria Cannizzaro, Pititto : “Il caldo non ha colore politico: le regole valgono per tutti”

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Pititto CGIL_Il caldo non ha colore politico: le regole valgono per tutti, anche per il sindaco.

In Calabria, di fronte alle temperature estreme e ai rischi connessi allo stress termico, è stata adottata

  • ricorda il Segretario Generale CGIL Reggio Metropolitana Gregorio Pititto –
    un’ordinanza regionale precisa e inequivocabile a tutela dei lavoratori maggiormente esposti. Il provvedimento dispone il divieto di svolgere determinate attività lavorative nelle ore più critiche della giornata, dalle 12:30 alle 16:00, nei giorni in cui la mappa del rischio segnala un livello “ALTO”. Le disposizioni riguardano, tra gli altri, il settore dell’igiene ambientale e i cantieri edili.


Non si tratta,

  • sottolinea Pititto –
    di un suggerimento, di una raccomandazione o di una scelta facoltativa
    ; s
    i tratta
    ,
    bensì,
    di una misura mirata di prevenzione sanitaria, adottata proprio perché il caldo estremo può mettere a rischio la salute di chi lavora.
    Alla luce di ciò, d
    esta
    forte

perplessità l’atteggiamento del sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, qualora

come da lui stesso rivendicato

si intendesse presentare come motivo di merito o di orgoglio il fatto di far lavorare le persone senza interruzioni anche in presenza delle condizioni che fanno scattare le limitazioni previste dall’ordinanza.

Qui
non è in discussione l’efficienza dell’amministrazione, né la volontà di garantire servizi alla città.

Nessuno può seriamente pensare
– continua il vertice CGIL –
che tutelare i lavoratori significhi abbandonare Reggio Calabria o interrompere i servizi essenziali. La stessa ordinanza, del resto, contempla specifiche eccezioni per gli interventi improrogabili e indispensabili al ripristino dei servizi essenziali.
Il problema è un altro: le regole sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori non possono diventare materia di propaganda o di competizione politica.”


Un sindaco

  • prosegue la nota –
    non rappresenta soltanto l’immagine della città. Rappresenta prima di tutto le persone che quella città la vivono e la fanno funzionare ogni giorno. Rappresenta anche i lavoratori, compresi quelli che magari svolgono mansioni umili, faticose e spesso invisibili.

E proprio per questo viene spontaneo ricordare che un’ordinanza emanata per proteggere i lavoratori protegge anche i cittadini di Reggio Calabria. E il sindaco, oggi più che mai, è il sindaco anche di quei lavoratori.
Non è una questione di destra o di sinistra. Non è una questione di appartenenza politica. Non è una polemica contro Francesco Cannizzaro né contro l’amministrazione comunale.

È una questione molto più semplice: esistono delle regole e le regole devono valere per tutti
, e
proprio chi ricopre una carica istituzionale dovrebbe essere il primo a dare l’esempio nel rispettarle e nel farle rispettare.

“La tutela della salute
– chiosa il Segretario Generale Pititto – viene prima dell’immagine. La sicurezza viene prima della propaganda. E il rispetto delle norme viene prima delle appartenenze.

Se davvero vogliamo una Reggio Calabria efficiente, moderna e autorevole, non possiamo misurare l’efficienza sul numero di ore in cui riusciamo a tenere qualcuno al lavoro sotto il sole. L’efficienza di un’amministrazione si misura anche dalla capacità di organizzare i servizi nel rispetto della dignità, della salute e dei diritti di chi quei servizi li garantisce
.

Il Segretario Generale
CGIL Reggio Calabria Area Metropolitana
Gregorio Pititto