Donna morta in Calabria in uno studio medico dove si era recata per una seduta di ozonoterapia, due medici indagati

Disposta l'autopsia al Policlinico Germaneto per fare luce sul malore fatale accusato dalla donna durante il trattamento medico
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Una denuncia era stata presentata al commissariato di Corigliano-Rossano della polizia dai familiari della donna di 68 anni morta quattro giorni fa in uno studio medico dove si era recata per sottoporsi ad una seduta di ozonoterapia. I familiari, assistiti dall’avvocato Francesco Nicoletti, avevano chiesto di accertare se la terapia possa essere la causa del decesso. Una risposta in tal senso potrà darla solo l’autopsia che sarà disposta mei prossimi giorni dalla magistratura sul corpo della donna.
I Fatti

La signora si era recata nello studio di un ortopedico che ha in fitto una stanza nello studio di un collega, per l’ozonoterapia in quanto sofferente di ernie cervicali. Una terapia alla quale si sarebbe già sottoposta in precedenza nell’ambito di un ciclo di cure. Allo stato non sarebbe stato ancora accertato se il malore mortale sia avvenuto, prima, durante o dopo la terapia.

Due medici indagati

Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte, avvenuta lo scorso 27 agosto in uno studio medico di Corigliano Rossano, di una 68enne del posto. La donna – scrive l’Ansa – si era recata nello studio per sottoporsi ad ozonoterapia per delle ernie cervicali, quando ha accusato un malore risultato fatale. Sarà l’autopsia, prevista per mercoledì prossimo alle 9:30 al Policlinico “Germaneto” di Catanzaro, a fare luce sulle cause della morte e a chiarire eventuali responsabilità.