Da Saracena alla Mole Antonelliana: il canto di Laura Scrivo per “custodire” la rarità

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Presentato l’album “Custodiamo”. Nel disco, il brano ispirato al romanzo “Sulla mia strada” con dedica a Don Leone Boniface unisce la provincia di Cosenza a Torino in una missione di musica e solidarietà.

SARACENA (CS) – C’è un filo rosso, fatto di note e memoria, che lega i vicoli di Saracena ai piedi della Mole Antonelliana. È il filo teso da Laura Scrivo, talentuosa voce calabrese e “mamma rara”, che attraverso il progetto artistico I Custodi del DNA sta portando in tutta Italia un messaggio di speranza: la malattia genetica non è un errore, ma un’unicità da proteggere.

​Il legame con le origini: il ricordo di Don Leone

​Il cuore del nuovo album, intitolato significativamente “Custodiamo”, batte in provincia di Cosenza. Tra le tracce più attese spicca infatti “Sulla mia strada”, brano nato dall’omonimo romanzo di Fabio Fantone. L’opera musicale non è solo un racconto di resilienza, ma un omaggio profondo alla memoria di Don Leone Boniface, l’indimenticato parroco di Saracena.

​Proprio a Saracena, paese natale di Laura Scrivo, Don Leone ha lasciato un segno indelebile, facendosi voce degli ultimi e custode della comunità. Oggi, quella stessa missione di vicinanza rivive nel canto di Laura, che trasforma il dolore e la fatica quotidiana in una melodia collettiva.

​Una missione di genitori: Adriano, Laura e Sara

​Dietro il lavoro artistico de I Custodi del DNA non ci sono solo musicisti, ma genitori che vivono la rarità ogni giorno sulla pelle dei propri figli. Sotto la direzione di Adriano Coschiera (compositore e papà raro), l’album vede, oltre alla Scrivo, la partecipazione di Sara Arabia, altra coraggiosa mamma la cui figlia è affetta dalla rarità di Xia-Gibbs, voce solista nel brano “Ho scelto me”.

​A dare ritmo a questo viaggio è Gabriele Ieva, giovane batterista affetto dalla distrofia muscolare di Duchenne. La sua presenza sul palco è la prova vivente che il limite fisico può essere superato dalla forza dell’arte.

​Dalla Calabria a Torino: la Mole si colora di “Raro”

​Il culmine di questo percorso avverrà a Torino il 26 febbraio. Sotto una Mole Antonelliana illuminata dai colori della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, Laura Scrivo salirà sul palco del Vibes (ore 20:30) accompagnata dalla Sanità Pubblica Band.

​In quell’occasione, le note di “Figlio della notte” e “Sulla mia strada” risuoneranno come un ponte ideale: la testimonianza partita dalla Calabria accenderà i riflettori nella prima capitale d’Italia, cantando, non urlando, che raro non è sinonimo di sbagliato!

​L’appuntamento

​L’album “Custodiamo” verrà presentato ufficialmente il 28 febbraio a Vigone (TO) durante l’evento PineRARO 2026 e sarà disponibile dal 28 stesso su tutti i digital store. Un progetto senza fini di lucro, dove ogni nota serve a ricordare che “raro non è difettoso, ma unico”.

​Dalla Calabria al Piemonte, la voce di Laura Scrivo continua a camminare su quella “strada” tracciata da Don Leone, ricordandoci che nessuno deve essere lasciato solo nel cammino della rarità.