Da San Giorgio Morgeto al Campidoglio: Domenico Sorbara partecipe a “Luci d’Europa”
Mag 11, 2026 - redazione
Si è svolto venerdì 8 maggio in Piazza del Campidoglio, a Roma, l’evento “Luci d’Europa”, organizzato per celebrare la Giornata dell’Europa. L’iniziativa è stata promossa dal Parlamento europeo e dalla Rappresentanza della Commissione europea.
Sul palco sono intervenute figure di rilievo come la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il Vicepresidente della Commissione Raffaele Fitto, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
L’evento ha visto la presenza di grandi artisti dello spettacolo, tra cui Andrea Bocelli, Francesca Michielin, Nicola Piovani, Bianca Balti, nonché dei conduttori Alberto Matano, Aurora Ramazzotti e Vittorio Pettinato.
All’evento erano presenti centinaia di giovani provenienti da tutta Italia, che hanno presentato contenuti e proposte attraverso i rappresentanti del Consiglio Nazionale dei Giovani, dell’Agenzia Italiana per la Gioventù e di Erasmus Student Network.
Tra i giovani presenti anche Domenico Sorbara, di San Giorgio Morgeto, che ha dichiarato:
“Sono momenti importanti perché accorciano la distanza tra noi giovani e le istituzioni. Ti fanno capire che l’Europa non è un ente lontano e astratto, ma una comunità di cui facciamo parte e che possiamo contribuire a costruire, riconoscendo in ogni uomo un fratello, poiché siamo tutti figli di un solo Dio, di quello stesso Dio che, più di 2000 anni fa, ci ha chiamato alla fraternità e alla comunità.
Desidero ringraziare di cuore l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che mi ha permesso di partecipare all’evento.
L’intervento che mi ha colpito maggiormente è stato quello della Presidente Roberta Metsola, che ha invitato noi giovani ad avere il coraggio e la fiducia per dare forma alla storia dell’Europa. Il suo intervento ha inoltre ricordato come l’Unione Europea sia riuscita ad aprire orizzonti che, una generazione fa, sembravano impossibili, e che spetta anche a noi continuare a migliorarla. Sono parole da cui tutti noi giovani dovremmo prendere ispirazione.
In un momento storico segnato da guerre e divisioni, credo che incontri come questo siano fondamentali per noi giovani. Ci aiutano a sentirci parte di un futuro che va scritto insieme, con responsabilità e speranza, per costruire un’Europa che sia civiltà d’amore, di giustizia e di pace.”





