Commissione d’accesso, Cannata (Pd): “Biasi e Romeo responsabili dello sfascio”

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Continua il segretario dela partito democratito di Taurianova: “E’ auspicabile in questo momento abbassare i toni, e non far mai venire meno il rispetto e il senso dello Stato, proprio in un momento di grande difficoltà per la nostra città. E’ altrettanto grave, per chi oggi, fa finta di dimenticare che la storia degli ultimi dieci anni di governo locale ha evidenziato il fallimento e la transumanza politica tutta interna al centro destra

Commissione d’accesso, Cannata (Pd): “Biasi e Romeo responsabili dello sfascio”

Continua il segretario dela partito democratito di Taurianova: “E’ auspicabile in questo momento abbassare i toni, e non far mai venire meno il rispetto e il senso dello Stato, proprio in un momento di grande difficoltà per la nostra città. E’ altrettanto grave, per chi oggi, fa finta di dimenticare che la storia degli ultimi dieci anni di governo locale ha evidenziato il fallimento e la transumanza politica tutta interna al centro destra

 

 

Nei giorni scorsi, a seguito dell’insediamento della commissione d’accesso nella nostra città, abbiamo assistito a una serie d’interventi che rischiano di aprire uno scontro tra Istituzioni, Prefettura, autorevoli esponenti politici nazionali, e le forze politiche che hanno amministrato Taurianova negli ultimi anni. Il partito democratico di Taurianova ha espresso la valutazione politica durante la celebrazione del congresso, d’altronde, ci piaccia o no, il ruolo della commissione d’accesso rientra nel sistema delle regole democratiche, di garanzia Istituzionale, ambientale, e sociale. Non giova a nessuno arrampicarsi in pericolose esternazioni di delegittimazione delle funzioni e prerogative della Prefettura di Reggio Calabria. E’ auspicabile in questo momento abbassare i toni, e non far mai venire meno il rispetto e il senso dello Stato, proprio in un momento di grande difficoltà per la nostra città.

Tuttavia, le regole democratiche non impediscono la liberta di esprimere opinioni, anche se in questi momenti ci dovremmo imporre tutti quanti, una riflessione politica a 360 gradi. Noi lo ripetiamo, l’invio della commissione d’accesso è grave per l’Amministrazione comunale che governa la città perché getta un’ombra pesante su ipotesi se saranno accertate, di inquinamento e condizionamento della criminalità organizzata. E’ altrettanto grave, per chi oggi, fa finta di dimenticare che la storia degli ultimi dieci anni di governo locale ha evidenziato il fallimento e la transumanza politica tutta interna al centro destra, una sorta di porta girevole a seconda le convenienze di bottega, per cui ci viene drammaticamente spontaneo dire: chi è causa del suo male pianga se stesso. Purtroppo, il mal governo e il degrado l’ha dovuto subire la comunità di Taurianova, che rischia di pagare per l’ennesima volta la sospensione della democrazia rappresentativa, dopo anni di sperpero del denaro pubblico da parte della destra populista, che oggi vorrebbe far credere la verginità perduta. Siamo seri almeno in questi momenti delicati, evitate argomentazioni che rischiano di creare altri danni; non continuate a recitare il copione delle invettive, quando in gioco ci sono questioni delicate; coscientemente e rigidamente, con grande senso di responsabilità interrogatevi sul presente e il passato. Vi consigliamo di evitare a mettere in campo meccanismi perversi tra chi: è a favore/o contro il lavoro delle forze ordine; della prefettura di Reggio Calabria; la Magistratura. Il rispetto e la fiducia nello Stato, nelle sue articolazioni, non devono mai venire meno, diciamo mai; anzi bisogna collaborare per aiutare che la legalità abbia sempre il sopravvento, e la comunità pretende verità e giustizia. Verità e giustizia creano fiducia nei cittadini, e rappresentano l’antidoto alla cupa rassegnazione, da questo versante la risposta del Ministero dell’interno all’interrogazione parlamentare dell’On.le Tassone è una speranza.

Nel frattempo i cittadini pretendono dall’amministrazione Romeo solo il governo della città, un cambio di rotta per tentare di dare piccoli segnali alla popolazione per fronteggiare la crisi economica in atto. Finalmente qualche lampadina si è accesa sul fronte delle politiche sociali, di sostegno alle famiglie per aiutarli a sbarcare il lunario nel pagamento di luce, gas, acqua, generi alimentari, apprezziamo che l’amministrazione ha avuto orecchie per sentire ciò che da qualche tempo sosteniamo, e suggerito con forza nel congresso della settimana scorsa. Ora ci attendiamo che la lampadina si accenda per quanto riguarda il piano strutturale comunale con il coinvolgimento delle forze produttive e sociali, della cittadinanza. Siamo convinti che lo sviluppo del proprio territorio si costruisca con la partecipazione di tutti, i momenti di programmazione, ivi compresa la discussione del bilancio sociale comunale rappresentano valori di civiltà politica e istituzionale. Auspichiamo altresì che il Sindaco Romeo eviti di allargare la giunta con la nomina del quinto assessore, e proponga un rimpasto scegliendo uomini e donne che sappiano dare una scossa e un’inversione di rotta al governo della città.

redazione@approdonews.it