Comitato “in movimento”: “nuova pec a Italo per Gioia Tauro, opportunità strategica per l’azienda e per la comunità”
Ago 04, 2026 - redazione
Dopo il dibattito riacceso in sede dell’ultimo Consiglio Comunale sulla questione Alta Velocità, il Comitato Civico “In Movimento” Insieme per il Progresso e lo Sviluppo della Comunità torna a farsi sentire.
A distanza di ben 20 mesi dalla prima enunciazione, il tema della fermata dei treni Alta Velocità nella Stazione di Gioia Tauro è tornato purtroppo con le solite polemiche.
Polemiche che non solo fanno male, ma che servono soltanto a distruggere e non a risolvere le problematiche, denuncia il Comitato.
Le richieste a Italo: luglio 2025 e oggi 4 agosto 2026
Il Comitato ricorda di essersi già rivolto ufficialmente a Italo lo scorso luglio 2025 con una PEC, per illustrare i vantaggi della fermata nella stazione gioiese.
A quella richiesta è arrivata una risposta da Italo. Nella nota l’azienda ringraziava per la proposta e comunicava che, dopo le dovute considerazioni, la stessa era in corso di valutazione.
Da allora però non è più pervenuto alcun aggiornamento.
Per questo motivo lo stesso ha riproposto tale richiesta anche oggi 4 agosto 2026, nuovamente tramite PEC, chiedendo un riscontro concreto.
Una proposta commerciale, non politica
Il gruppo ci tiene a precisare: non si tratta di campanilismo, né di aspetti politici e non è in alcun modo finalizzata a penalizzare nessuno.
L’obiettivo è uno solo: illustrare ai dirigenti di Italo una strategia commerciale che potrebbe portare un vantaggio notevolissimo alla stessa azienda.
Tra le proposte di vantaggi a favore dell’azienda Italo, il Comitato sottolinea che una eventuale fermata di Italo nella stazione di Gioia Tauro sarebbe certamente qualcosa di esclusivo per quanto riguarda la fermata dell’Alta Velocità, quindi un vantaggio veramente senza precedenti.
La ristrutturata e modernissima Stazione di Gioia Tauro, ristrutturata proprio per la fermata dell’Alta Velocità, è oggi tra le più belle del Mezzogiorno d’Italia. Dispone di Posto Polizia Ferroviaria, ampi parcheggi, ascensori, vicinanza all’Ospedale e tutti gli standard di sicurezza e accoglienza.
Gioia Tauro si trova inoltre al centro dei 33 Comuni della Piana ed è baricentrica rispetto a tutti i Paesi pre-aspromontani. Un bacino di utenza che conta complessivamente circa 150.000 abitanti.
Oggi molti cittadini sono costretti a lunghi e disagevoli spostamenti per poter prendere l’Alta Velocità.
Una fermata Italo a Gioia Tauro intercetterebbe in esclusiva questo enorme mercato, senza concorrenza diretta di altre stazioni AV nella zona. Tradotto: un vantaggio commerciale enorme per Italo e un servizio strategico per tutto il territorio.
Basta polemiche, serve unità
“E intanto in Consiglio Comunale si torna a parlare solo per fare polemica” sottolinea il Comitato.
La domanda che lo stesso rivolge a tutti è semplice:
“Perché non finirla con le sterili polemiche, con le idiozie politiche o quant’altro che fa male alla città e fa male alla cittadinanza?
Non sarebbe più giusto e opportuno che, per risolvere delle problematiche come quella della stazione, e come per qualsiasi altra problematica, unirsi insieme per ottenere un solo ed unico obiettivo: quello della risoluzione dei problemi?”
Ribadisce inoltre la proposta e si rende disponibile a fornire tutti i dati e gli approfondimenti necessari.
L’auspicio è che politica, istituzioni e azienda Italo guardino oltre le bandiere e capiscano che fermarsi a Gioia Tauro significa investire sull ‘ aspetto economico dell’ ‘ azienda Italo e sulla comunità.
Il gruppo in Movimento lancia una proposta chiara: unire le forze.
Propone un’azione congiunta, in armonia, con tutti i vertici sia della maggioranza che della minoranza, per sostenere insieme la richiesta della fermata dell’Alta Velocità a Gioia Tauro.
Lo stesso non rivendica paternità di meriti. Anzi, se ci fosse bisogno è pronto a mettersi anche di lato.
L’unico obiettivo è l’Unione: portare questa battaglia avanti tutti insieme, con un unico titolo e una sola voce, per raggiungere un traguardo che riguarda l’intera città.



