Cittanova, l’affondo della coalizione Antico alla minoranza consiliare. Ecco i particolari
Gen 27, 2026 - redazione
NUOVO ANNO, SOLITA STORIA
ATTACCHI E BUGIE CONTRO L’AMMINISTRAZIONE: NOI AMIAMO CITTANOVA ECONTINUIAMO A LAVORARE CON RESPONSABILITA’ AL SERVIZIO DI TUTTI
Carissimi Concittadini,
il nuovo anno è iniziato con tante novità importanti per quanti lavorano alservizio di Cittanova, tra eventi di successo e investimenti concreti, nelsolco di un impegno che da un anno e mezzo vede l’Amministrazioneprotagonista di un percorso di rinascita partecipato e davvero inclusivo.Il 2026 ha ritrovato anche le solite dinamiche della politica locale: dauna parte la legittima e sacrosanta opposizione di chi è destinato però adessere smentito dai fatti e dall’altra, purtroppo, anche le bugie di chi siostina a portare avanti un’azione distruttiva. Chi ama il paese, chi lovive quotidianamente, lavora con serietà e responsabilità, senza curarsidelle polemiche strumentali di forze politiche (e non) che, a volte, siperdono in attacchi personali,
denigrazione e offese gratuite. Gli ultimi giorni hanno offerto tanto materiale a tal proposito: manifestidi gruppi politici “preoccupati” per il destino del paese e, accanto aquesti, l’ennesima triste sceneggiata di alcuni oppositori di professione:tra bugie e le consuete “inesattezze”. Un copione già visto e rivisto che,forse, inizia anche a stancare i Cittadini. Noi, senza alzare i toni ecadere nelle provocazioni, mettiamo sul tavolo alcuni dati inconfutabiliutili a smascherare le loro provocazioni.LE TROPPE IPOCRISIE SUL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA
Stiamo assistendo ad un attacco clamoroso delle opposizioni sul progetto diriqualificazione della raccolta differenziata. Le accuse mosseall’Amministrazione hanno dell’assurdo: c’è chi parla di privatizzazionedel servizio e di mancanza di programmazione. Ad oggi esiste una Deliberadi Giunta con cui si dà mandato agli Uffici di avviare l’iter perl’esternalizzazione del servizio. In altre parole, si intende affidare lagestione dell’attività di prelievo porta a porta ad una azienda esterna chepossa garantire il rispetto dei contratti collettivi, degli obblighicontributivi e delle disposizioni in materia di sicurezza, riducendo ilrischio di contenzioso e sgravando l’Ente di gran parte delleresponsabilità operative. La presenza della clausola sociale inserita nellaDelibera di Giunta n.2 del 14 gennaio scorso, inoltre, obbliga l‘Impresache si aggiudicherà l’appalto ad assumere chi è già impiegato nel servizio,garantendone la continuità lavorativa. I costi del servizio, come daproiezione economica – finanziaria, rimarranno pressocché invariati. Ma chimuove le accuse su questo progetto sa qual è la differenza traesternalizzare e privatizzare? Qualche forza politica al riguardo appare inconfusione. Allora facciamo chiarezza: esternalizzare significa delegare lagestione di un servizio a terzi mantenendo la proprietà pubblica, mentreprivatizzare comporta il trasferimento completo o parziale della proprietàe della gestione di un bene o di un servizio. La differenza tra le due coseè evidente. Allora perché creare confusione nei Cittadini? Una domanda poisorge spontanea: ma non era volontà di tutti togliere dalla precarietàdecine di lavoratori che giornalmente si adoperano nel settore?L’Amministrazione comunale, come detto chiaramente in campagna elettorale,vuole normalizzare un servizio fondamentale per la Comunità, guardandodavvero alla dignità dei lavoratori e al miglioramento del servizio, semprenel solco di principi quali l’efficacia, l’efficienza e l’economicità. ICittadini, ovviamente, saranno informati passo dopo passo di ogni attivitàin tal senso. Ma oggi, chi si oppone con menzogne a questo progetto diriqualificazione della raccolta differenziata, si dimostra solo ipocrita.Noi alle parole vogliamo far seguire i fatti. Con responsabilità. E chiparla di “interessi particolari” forse guarda sé stesso allo specchioripensando a certe operazioni sull’illuminazione pubblica fatte in passato.E ad altro. Chissà.LA VERITA’ SULLA VILLA COMUNALE “CARLO RUGGIERO”
Sulla Villa Comunale sono state dette tante cose, molte delle qualiassolutamente infondate. L’Amministrazione comunale ha ben chiare lecriticità presenti nel salotto verde “Carlo Ruggiero” e, già in corsod’opera dei lavori svolti, è intervenuta in sinergia con gli Uffici persegnalare le problematiche e applicare i provvedimenti conseguenti. Oggi, acantiere chiuso, si sta procedendo con le contestazioni all’Aziendaappaltatrice da parte dell’Ente: anche perché, come noto ai “tecnici”,molte criticità non sono riscontrabili in fase di collaudo, ma possonocomunque essere contestati in una fase successiva. L’Amministrazione stasegnalando le problematiche e lo sta facendo nei modi e nei tempi opportuniprevisti dalla legge. Esiste una polizza fidejussoria da parte dell’impresaappaltatrice proporzionata al valore dell’appalto che consentirà all’Entedi rivalersi per i lavori non eseguiti a regola d’arte. Il collaudodell’opera non impedisce affatto di contestare le criticità emerse erassicuriamo i Cittadini che anche il prato tornerà presto a risplendere.Con buona pace dei denigratori.I PINI DI PIAZZA CROCE: UN INTERVENTO RIMANDATO NEL TEMPO
Venendo alla polemica riguardante la rimozione dei pini di Piazza Croce:questo intervento ha sollevato le ire di alcuni noti “pollici verdi”cittanovesi. La perizia redatta dal dottore agronomo Antonino Sgrò asupporto del lavoro di riqualificazione di quell’area parla chiaro: “Lepiante, notando l’azione che hanno avuto sul manto stradale, sicaratterizzano per avere una buona struttura di radici fascicolate e acorda. Le stesse radici, tuttavia, se venissero compromesse o eliminate deltutto, determinerebbero facilmente l’instabilità delle piante, considerandooltretutto la mole delle stesse. Inoltre, qualsiasi intervento chelesionasse l’apparato radicale faciliterebbe l’azione di specifici agentidi marciume radicale, compromettendo di lì a poco la stabilità delle piantestesse”. In altre parole, la strada obbligata per la gestione della problematica erala rimozione delle piante. L’alternativa sarebbe stata da incoscienti:intaccare l’apparato radicale avrebbe condotto alla caduta degli alberi conpossibili seri danni a cose e persone. Le cronache di questi giorniraccontano di numerosi incidenti, alcuni anche gravi, causati proprio dallacaduta di pini su arterie stradali. Il plauso dei residenti del quartiere“Croce”, e non solo, ha confermato la necessità di procedere senza indugialla messa in sicurezza dell’area: le radici dei pini stavanocompromettendo abitazioni e manto stradale oltre i limiti di guardia. Unaquestione sotto gli occhi di tutti e sottovalutata solo da chi non hainteso confrontarsi con la realtà. Asfalto deformato, pericolositàla realtà. Asfalto deformato, pericolositàaccentuata per pedoni e automobilisti, rischi di stabilità per leabitazioni private. Certo, potevamo anche far finta di niente e rimandareancora la questione come fatto da altri. Noi abbiamo avuto la forza e ilcoraggio di fare una scelta precisa guardando alla sicurezza eall’interesse dei Cittadini.I FINTI RITARDI SUL BILANCIO
Siamo stati accusati di ritardi sul Bilancio. Capitolo che evidenzial’inconsistenza di certi metodi di opposizione politica. Ma il termine perl’approvazione dello strumento economico – finanziario non è fissato allafine di febbraio? Chissà perché … Questi grandi economisti sanno che laproroga riguarda i Comuni di tutta Italia e ha ragioni contabili generali?Ecco, l’allarmismo senza fondamenta è l’arte di chi nasconde la verità perapparire brillante agli occhi della gente.
LE FANTASIE DEI BUGIARDI
Venendo invece alle fantasie dei bugiardi, proponiamo ai Cittanovesi unesempio su tutti. È stato affermato che migliaia di piantine di bosso,destinate alla riqualificazione complessiva della Villa Comunale “CarloRuggiero”, sarebbero state collocate in modo fraudolento all’interno delCimitero comunale. Ovviamente è tutto falso. Le Determine del SettoreTecnico n.242 del 7 aprile 2025 e n.308 del 5 maggio 2025 raccontano benaltra verità: oltre 2mila e 300 euro sono stati investiti dall’Ente per lafornitura di 800 piantine di bosso da piantumare al Cimitero. I documentisono pubblici e chiunque può consultarli. Chi oggi va a fare visita aidefunti può notare il lavoro che si sta svolgendo, giorno per giorno, perla riqualifica di viali e del verde. Grazie all’attenzionedell’Amministrazione a all’impegno encomiabile degli operatori. Chi parladi stato di abbandono del Cimitero è davvero fuori dalla realtà. A brevetra l’altro, grazie al progetto per la costruzione di oltre 200 nuoviloculi già approvato dall’Ente, daremo risposte concrete alla Comunitàsulla gestione di un luogo che merita attenzione e assoluto rispetto.CITTANOVA E’ GOVERNATA DA PERSONE PER BENE: BASTA ATTACCHI PERSONALI
Purtroppo c’è chi ancora si ostina ad usare l’attacco personale comestrumento per distruggere chi si spende per il bene collettivo. El’ennesimo accesso agli atti promosso da due Consiglieri comunali delgruppo di minoranza “Fratelli d’Italia” sul caso del famoso “muretto”dell’abitazione del Sindaco la dice lunga a riguardo. Una richiesta chearriva dopo la demolizione e la ricostruzione del “muretto” e che mette indubbio la correttezza di un’attività che avrebbe dovuto chiudere unaparentesi dolorosa e indegna di un paese civile per come usata e portataavanti da certe forze di opposizione. Siamo al teatro dell’assurdo ma,senza dubbio, la Comunità ha già preso le distanze da chi usa la polemicaper ferire le persone oltre ogni logica politica.A Cittanova, e questo è chiaro a tutti i Cittanovesi, operano e governanopersone serie e per bene: donne e uomini liberi. Persone che non hannobisogno di sponsor perché hanno già ottenuto il consenso dai cittadini. Chivorrebbe far passare un altro messaggio si metta l’anima in pace.L’opinione generale non ha bisogno di finti paladini o di falsi profeti.
Le continue polemiche sui contributi dati alle Associazioni hanno insegnatoche, alla fine, i fatti hanno sempre ragione sulle chiacchiere. Gli eventidi qualità e di successo, che promuovono e valorizzano il nostro amatopaese, continuano a raccogliere successi e applausi in Calabria e in Italiain ogni stagione dell’anno. Agli altri restano e resteranno sempre i solitiattacchi strumentali.SOSTEGNO AI GIOVANI IMPRENDITORI GRAZIE AI FONDI PER I COMUNI MARGINALI
Cittanova vuole essere un paese vivo e di opportunità concrete per chiintende mettersi in gioco. Dagli eventi natalizi agli investimentiattraverso i Fondi per i Comuni Marginali: l’Ente ha assegnato, tramiteapposito bando, circa 155mila euro per l’apertura di sei nuove attività daparte di giovani cittanovesi. Un’operazione storica che, grazieall’attività degli Uffici e all’attenzione dell’Amministrazione, valorizzafondi che stavano per andare persi.
In appena un anno e mezzo di governo del paese abbiamo dato indirizzichiari e coraggiosi, avviando percorsi che ci consentiranno di uscire dallostallo e scrivere una nuova pagina di impegno per la Comunità.
Stiamo lavorando per il bene di Cittanova. E raggiungeremo gli obiettiviprefissati. Le “menti illuminate” se ne facciano una ragione.Cittanova, 27 gennaio 2025
La Coalizione
“Uniamo Cittanova”



