Cittanova,  Fdl : “chi perde deleghe, chi guadagna potere: Perché?

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Il recente rimpasto delle deleghe deciso dal Sindaco apre interrogativi politici che non possono essere ignorati.
A qualche assessore sono state sottratte deleghe importanti, senza che sia stata fornita alcuna approfondita spiegazione politica ai cittadini o al Consiglio comunale.
A nostro avviso, un Sindaco che revoca competenze così rilevanti sta esprimendo un giudizio politico sull’operato del proprio assessore e dei propri assessori.
Se così non fosse, avrebbe avuto il dovere di spiegarne le ragioni approfonditamente.
Il caso del dott. Sirianni appare emblematico.
Viene privata della delega al Bilancio una figura con specifiche competenze professionali nel settore, mentre gli viene affidato il patrimonio materia altamente tecnica e completamente diversa.
Una scelta che inevitabilmente induce a chiedersi se il Sindaco abbia ritenuto insoddisfacente il lavoro svolto fino ad oggi.
È pur vero comunque che al Sindaco, pur ridistribuendo le deleghe ai vari assessori , evitando di utilizzare il metodo della competenza, gli resta aperta la questione del Piano Strutturale Comunale (PSC), lo strumento più importante per programmare il futuro di Cittanova.
Ad oggi, a nostro giudizio, i risultati non appaiono all’altezza delle aspettative e sembrerebbe che le scadenze previste non siano state rispettate.
Ma c’è un altro aspetto che merita una riflessione.
Di fronte ad una decisione che, politicamente, può essere interpretata come una revoca di fiducia, quale dovrebbe essere la reazione di un assessore?
Riteniamo che ogni amministratore debba interrogarsi sulla propria autonomia politica e sulla propria credibilità istituzionale.
Quando vengono sottratte deleghe così significative senza alcuna approfondita spiegazione pubblica, il tema non riguarda soltanto l’organizzazione della Giunta.
Riguarda il rispetto delle istituzioni e la dignità del ruolo di assessore.
Per questo rivolgiamo alcune domande al Sindaco.
Perché questo improvviso riassetto?
Perché nessuna motivazione politica è stata illustrata al Consiglio comunale?
Chi ha deciso di concentrare gran parte delle deleghe tecniche nelle mani di un unico assessore?
Qual è il progetto politico che giustifica queste scelte?
I cittadini hanno diritto alla trasparenza.
La politica si fonda sulla responsabilità.
Non sul silenzio.
La fiducia si conquista. Le deleghe si motivano. La dignità politica si difende.
Chi perde le deleghe dovrebbe pretendere spiegazioni, non accontentarsi del silenzio.
Le deleghe si possono ritirare, la dignità politica no!