CITTANOVA,  BLACKOUT ELETTRICO DURANTE LE SERATE ESTIVE: COMMERCIANTI IN GINOCCHIO, “BASTA DISAGI, SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI”

banner pasticceria taverna

CITTANOVA,  BLACKOUT DURANTE LE SERATE ESTIVE: COMMERCIANTI IN GINOCCHIO, “BASTA DISAGI, SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI”
Ancora blackout nel cuore delle serate estive. E questa volta la rabbia dei commercianti è esplosa: ristoranti, pizzerie, gelaterie e altre attività costrette a fermarsi proprio nelle ore di maggiore affluenza, con clienti da mandare via, prenotazioni cancellate e prodotti danneggiati.
Il problema si sarebbe ripetuto più volte nelle ultime settimane: 31 luglio, 1° agosto, 6 agosto e nuovamente nei giorni scorsi. In particolare, tra le 20 e le 21, l’interruzione dell’energia elettrica si sarebbe protratta per circa due ore, colpendo le attività nel pieno delle serate organizzate in città.
Per chi lavora nella ristorazione e nel commercio, si tratta di un danno tutt’altro che trascurabile.
Con i locali pieni, l’assenza di energia ha significato impossibilità di servire i clienti, cancellazione delle prenotazioni e perdita di materie prime. I frigoriferi rimasti senza corrente per ore hanno inoltre messo a rischio diversi alimenti, con prodotti che si sarebbero deteriorati o sciolti.
“I commercianti non possono permettersi di lavorare al buio”
La situazione ha spinto gli operatori commerciali a rivolgersi al sindaco, che, secondo quanto emerso, non avrebbe responsabilità dirette sulla gestione della rete elettrica, ma avrebbe comunque raccolto le loro preoccupazioni.
Sulla vicenda sarebbero stati avviati contatti con Enel, dalla quale sarebbe arrivata l’indicazione di un problema legato a un condensatore nella zona dell’ex ristorante Baconchi , con la necessità di un potenziamento dell’impianto.
Ed è proprio qui che nasce la domanda dei commercianti: quando verrà effettuato l’intervento?
Perché le prossime festività e le nuove serate in programma si avvicinano e il rischio è quello di ritrovarsi nuovamente con locali pieni, ma impossibilitati a lavorare.
Ora si parla anche di risarcimenti
La questione potrebbe presto spostarsi anche sul terreno dei risarcimenti per i danni subiti dalle attività.
I commercianti, sostenuti dalle organizzazioni sindacali di categoria, avrebbero infatti avviato una vera e propria battaglia affinché venga riconosciuto il danno economico provocato dalle ripetute interruzioni di corrente.
Ristoranti, pizzerie, gelaterie e attività commerciali vivono del proprio lavoro e delle entrate quotidiane. Un blackout di due ore nel momento di massimo afflusso può trasformarsi in una perdita pesante, soprattutto quando l’episodio si ripete più volte.
La richiesta, dunque, è chiara: intervenire subito sulla rete, evitare nuovi blackout e tutelare chi ogni giorno tiene vive le attività commerciali della città.
Perché una serata di festa dovrebbe portare clienti e incassi, non frigoriferi spenti, prenotazioni cancellate e perdite economiche.