Centro Dialisi Taurianova, monta la polemica contro il sindaco di Gioia Tauro
Giu 28, 2026 - redazione
La politica “MARCIA” e speculatrice, vorrebbe portarci via il
nostro caro Centro Dialisi, che per tanti anni ha rappresentato motivo
di orgoglio per la comunità Taurianovese!
Un reparto di “ECCELLENZA”, punto di riferimento per l’intero
comprensorio pianigiano, in continua crescita e sviluppo, NON SI
TOCCA!!! Anzi, Taurianova potrebbe rappresentare la sede ideale per la
collocazione di un eventuale futuro POLO NEFRO/DIALITICO DELLA PIANA
per dare risposte certe, efficienti, in termini di “medicina di
prossimità”, una modalità di assistenza che si avvicina proattivamente
alle persone, soprattutto anziane, fornendo adeguate cure e prestazioni
socio-sanitarie, sul territorio e vicino alle comunità.
Egregio Sindaco, Avv. Simona Scarcella, con le sue diffuse
dichiarazioni che sanno di stantìo, dimostra di essere molto indietro
rispetto ai tempi che cambiano e scarso aggiornamento dinanzi a ciò che
rappresenta la “medicina territoriale”: oggi si parla tanto di dialisi
da fornire sul territorio, di dialisi domiciliare, di Teledialisi,
modelli che portano le cure a casa del paziente, riducono gli accessi
ospedalieri, migliorano la qualità di vita e tagliano i costi di
gestione sanitaria, e lei, da amministratore e politico “non navigato”,
come si sta dimostrando, fa capire di avere una visione miope del
futuro della sanità calabrese e lontana dagli standard d’efficienza e
razionalizzazione delle-risorse. Si parla tanto di decongestionare o
limitare gli accessi ospedalieri, e lei al contrario, con un tuffo nel
passato, vorrebbe “riaffollare” gli Ospedali!!!! Deve sapere, e se non
lo sa é cosa grave, essendo la massima autorità sanitaria del suo
paese, che il binomio tra emodialisi e “medicina di prossimità”
rappresenta una delle frontiere più importanti per la sostenibilità del
Servizio Sanitario Nazionale per il benessere dei-pazienti, anche con
insufficienza renale cronica. Le chiedo: “ha mai sentito parlare, per
caso, di Dipartimenti Funzionali di Nefrodialisi”, previsti dal D.C.A.
n.103 del 31 Marzo 2023 della Regione Calabria?
Tali dipartimenti rappresentano il modello organizzativo del SSN, per
gestire in modo integrato i pazienti con malattie renali acute o
croniche: un sistema volto a coordinare le strutture ospedaliere con i
centri del territorio per garantire la continuità assistenziale.
E cosa ne sa dei CAD – Centri ad Assistenza Decentrata -, strutture
collegate all’Hub, ma dislocate sul territorio; o dei CAL – Centri ad
Assistenza Limitata -, unità territoriali pensate per avvicinare la
terapia al domicilio del paziente.
Alla luce di ciò, e mettendo da parte stupidi ed inutili campanilismi,
possiamo liberamente affermare che, se si vuole dare fattibilità
concreta alla tanto decantata “medicina territoriale”, Taurianova è la
sede ideale dove collocare il futuro POLO NEFRO/DIALITICO DELLA PIANA,
non solo perché da quasi 40 anni, a Taurianova, è di stanza un Centro
dialisi che garantisce qualificate prestazioni sanitarie, con decenni
di esperienza e meccanismi clinici ampiamente collaudati, ma anche,
cosa da non sottovalutare, per ragioni geografiche e logistiche, vista
la posizione centrale che occupa nel comprensorio pianigiano,
equidistante da tutti i paesi limitrofi, da cui provengono i tanti
pazienti con I.R.C.
Si tratta di un progetto futuristico per il quale a
Taurianova ci lavoriamo da tanto tempo, indispensabile per implementare
sul territorio, come detto, la “medicina di prossimità”, ma anche per
il rilancio e potenziamento del Centro dialisi, vista la crescente e
continua richiesta di nuovi trattamenti dialitici.
Oggi, caro Sindaco, all’improvviso, con toni saccenti, viste
le sue conoscenze superficiali, dal suo magico cilindro estrae
soluzioni a destra ed a manca e, come nel gioco a carte, dopo una
vincita, raccoglie tutto e porta via. Perché qui è tutto mio, e lo
porto a Gioia Tauro!!! E così, facendo credere di avere la paternità
del progetto, lancia sul campo la proposta di concentrare su Gioia
Tauro “tutto”, facendo tabula rasa anche della nostra struttura
dialitica che é il “Centro”. No, e poi No!!!! A lei, Sindaco, e ai suoi
“commensali” politici e a qualche dirigente aziendale, venderemo cara
la pelle, perché, nell’esclusivo interesse dell’utenza, possiamo dire,
senza timore di smentita, che oggi è “tempo di fare” e non di
“disfare”, è tempo di dare risposte concrete ed efficienti sul piano
dell’offerta sanitaria territoriale, risposte che il Centro Dialisi di
Taurianova dal 1987 – data di apertura – garantisce all’intero
comprensorio pianigiano.
Ed alla gente di Taurianova dico che è TEMPO DI SVEGLIARSI,
di uscire dal torpore per “alzare barricate” e difendere, a spada
tratta, l’ultimo baluardo di sanità ancora in vita nella nostra città,
dopo anni in cui si è assistito passivamente e colpevolmente alla
“rapina” dei tanti servizi e strutture sanitarie, nonché alla chiusura
del tanto blasonato Ospedale “Principessa di Piemonte”.
È necessario fare “fronte comune”, tutti insieme, per una
forte “levata di scudi”: pertanto si mobilitano le istituzioni locali,
il mondo associazionistico, semplici cittadini e soprattutto i politici
locali, quelli “liberi”e quelli “asserviti”, nel dichiarare “guerra” ad
un architettato tentativo di strappare, alla città di Taurianova,
mediante un preventivo piano preparato con astuzia politica, una rara e
produttiva realtà sanitaria, che l’A.S.P. di Reggio Calabria, oggi,
annovera tra le sue migliori strutture, dietro la malcelata falsa
motivazione della razionalizzazione delle risorse pubbliche e dei
benefici economici e organizzativi per l’Azienda sanitaria, che
garantirebbe, secondo lei Signor Sindaco Scarcella, l’Ospedale di Gioia
Tauro.
La sua “uscita” maldestra, egregio Sindaco – “patrocinato”
dalla politica locale e da qualche dirigente aziendale – con un
pericoloso intervento a “gamba tesa”, sull’eccellente reparto dialisi,
FA INORRIDIRE, soprattutto perché va a colpire una struttura sanitaria
che, tra le poche dell’Azienda reggina, ha prodotto e produce ancora,
efficienza in un territorio che registra pericolosi ritardi in campo
sanitario.
Sia chiaro a tutti: “non permetteremo a nessuno che si tenti
di disperdere un grande patrimonio di esperienza sanitaria accumulata
negli anni, poiché si determinerebbe lo svilimento del know-how,
frutto di anni di serio lavoro svolto nell’esclusivo interesse dei
malati nefropatici.
In conclusione:
Cittadini di Taurianova, è tempo di svegliarsi, per creare le
condizioni affinché un’”Alba Nuova” possa sorgere e preludere l’arrivo
di una “dolce primavera”.
Dr. Giacomo Alviano, cittadino di Taurianova




