Caulonia, la nota del consigliere comunale Ierace dopo alcune polemiche sul confronto politico
Ott 31, 2026 - redazione
Non sono solita rispondere alle polemiche sui social network. Ritengo che il confronto politico debba svolgersi principalmente sui fatti e sui risultati. Tuttavia, quando si supera una certa misura, diventa doveroso intervenire.
Ho letto con interesse l’articolo pubblicato dal gruppo Rinnoviamo Caulonia sulle pagine di una testata online. Un interesse suscitato non tanto da ciò che viene raccontato, quanto da ciò che si sceglie di non raccontare. Nell’articolo viene infatti data ampia evidenza a un bando al quale il Comune di Caulonia non è stato ammesso, mentre si omette completamente una notizia di segno opposto e certamente rilevante per la comunità.
Proprio oggi, 30 ottobre 2026, con il decreto n. 18549 relativo all’Avviso Pubblico Calabria Attrattiva, al Comune di Caulonia è stato riconosciuto un finanziamento di oltre 40 mila euro nell’ambito delle deleghe di mia competenza. Un risultato concreto, frutto del lavoro amministrativo svolto e dell’impegno profuso negli ultimi mesi.
Evidentemente le buone notizie fanno meno rumore di quelle negative. A qualcuno sembrano interessare più le occasioni per alimentare critiche che i risultati da riconoscere quando portano benefici alla comunità.
È bene ricordare che non tutti i bandi sono adatti a ogni territorio. Ogni avviso pubblico presenta caratteristiche, obiettivi e criteri specifici, e la capacità amministrativa non può essere valutata sulla base dell’esito di una singola partecipazione, trasformata strumentalmente in un pretesto per attaccare persone e amministratori.
Per quanto riguarda il mio operato e i risultati raggiunti durante l’esperienza amministrativa, non ho alcuna difficoltà a confrontarmi sui fatti. Anzi, nei prossimi giorni renderò pubblico un quadro dettagliato dei bandi e dei finanziamenti ottenuti nell’ambito delle deleghe che mi sono state affidate. Sarà così possibile effettuare un confronto sereno e oggettivo con quanto realizzato nel corso delle precedenti esperienze amministrative.
Ciò che colpisce, purtroppo, è l’incapacità di una parte dell’opposizione di riconoscere anche un solo risultato positivo quando questo riguarda Caulonia. Mai un plauso, mai un riconoscimento, mai una parola di apprezzamento. Solo critiche, insinuazioni e continui tentativi di delegittimazione.
Eppure Caulonia ha bisogno di ben altro. Ha bisogno di persone capaci di costruire, programmare e attrarre risorse, non di chi attende un presunto passo falso per conquistare qualche titolo o qualche riga di visibilità.
Personalmente non misuro il mio impegno in base agli articoli che mi vengono dedicati, ma in base ai risultati che riesco a portare alla comunità. E quei risultati, documenti alla mano, sono pronta a dimostrarli in qualsiasi momento.
Consentitemi, però, una riflessione. Prima di impartire lezioni di amministrazione agli altri, sarebbe opportuno compiere una valutazione lucida e sincera del proprio operato. Perché criticare è semplice; dimostrare di aver fatto meglio è un’altra cosa.
C’è infine un aspetto che considero particolarmente grave: la totale assenza di sensibilità dimostrata in questo momento. Alla luce degli ultimi accadimenti che hanno coinvolto la nostra comunità, ci si sarebbe aspettati maggiore equilibrio, rispetto e senso di responsabilità da parte di tutti. Fare opposizione è un diritto e un dovere, così come esercitare la critica. Ma esistono momenti nei quali il rispetto delle persone e della comunità dovrebbe prevalere sulla ricerca della polemica a ogni costo.
Un’opposizione seria non è quella che individua continuamente un bersaglio da colpire, ma quella che sa anche riconoscere quanto di positivo viene realizzato nell’interesse del paese.
Caulonia merita di più di una politica fatta di contrapposizioni permanenti e rancori personali. Merita serietà, rispetto e la capacità di anteporre il bene comune alle convenienze politiche.
Da parte mia continuerò a rispondere con il lavoro, gli atti amministrativi e i risultati raggiunti. Non ho bisogno di alimentare polemiche per dimostrare ciò che ho fatto e ciò che sono stata capace di realizzare.
Una cosa, però, desidero affermarla con chiarezza: si può fare opposizione senza perdere il senso della misura, si può criticare senza infierire e si può essere avversari politici senza smarrire il rispetto e l’umanità.
Perché, a volte, non conta soltanto ciò che si dice, ma anche come, quando e perché lo si dice. E in determinati momenti, il silenzio sarebbe stato certamente una scelta più dignitosa.
Antonella Ierace
Consigliere comunale di Caulonia



